Agli albori di Internet, tutte le richieste e le risposte dei siti web venivano trasferite sotto forma di "testo normale". Ciò significava che erano potenzialmente visualizzabili da "intercettatori" digitali, il che rendeva rischiosa la trasmissione di credenziali di accesso, numeri di carte di credito e altre informazioni personali sensibili.
A metà degli anni '90, Netscape sviluppò un protocollo di sicurezza per criptare le informazioni riservate necessarie alla distribuzione e alla trasmissione dei contenuti web. Tale protocollo fu chiamato SSL (Secure Sockets Layer) e si sarebbe poi evoluto in un altro protocollo noto come TLS (Transport Layer Security).
Sebbene SSL e TLS differiscano per capacità e architettura, entrambi garantiscono sicurezza tramite l'uso di una tecnologia digitale denominata certificato SSL.
Che cos'è un certificato SSL?
Un certificato SSL è un certificato digitale che autentica l'identità di un sito web e stabilisce una connessione criptata tra il sito e un browser. Alle volte, questo tipo di certificato è chiamato anche "certificato SSL/TLS" o semplicemente "cert".
I certificati SSL proteggono l'identità della connessione remota e rendono private le interazioni online, garantendo che nessuno possa leggere o modificare i contenuti condivisi attraverso la connessione sicura, eccetto il mittente e il destinatario. Un certificato SSL funge come da passaporto per verificare l'identità del proprietario del sito web e come chiave per mantenere sicuri i dati degli utenti grazie a una potente crittografia.
Che cos'è un'autorità di certificazione (CA) SSL?
I certificati SSL sono rilasciati da organizzazioni chiamate autorità di certificazione (CA, dall’inglese “Certificate Authority”). Una CA è un'organizzazione terza fidata che garantisce l'identità di un sito web. Queste autorità sono considerate affidabili perché sono poche, ben conosciute e devono rispettare standard molto elevati per poter operare. Esistono poco più di 100 autorità di certificazione in tutto il mondo e vengono ampiamente verificate per essere incluse come root affidabili dai fornitori di browser web e sistemi operativi.
Prima di emettere un certificato, la CA verifica le informazioni del richiedente, come la proprietà del sito, il nome, la posizione e molto altro, in conformità agli standard consolidati nel settore. La CA firma poi digitalmente il certificato con la propria chiave privata, consentendo ai clienti di verificarlo. Per fornire questo servizio, la maggior parte delle CA applica una piccola tariffa annuale (anche se esistono host web e CA non a scopo di lucro che offrono certificati SSL gratuiti).
Il certificato SSL vero e proprio è un file digitale di dimensioni ridotte, in genere di pochi kilobyte, che viene installato sul server che supporta TLS ed è condiviso con altri. Questo file contiene:
- Il nome del dominio del sito per cui è stato rilasciato il certificato
- L'organizzazione a cui è stato rilasciato (il titolare del certificato)
- Il nome dell'autorità di certificazione che lo ha emesso
- La firma digitale dell'autorità di certificazione
- Eventuali sottodomini associati
- La data di emissione e di scadenza del certificato
- La chiave pubblica (nota: la chiave privata non viene condivisa)
Ogni volta che utilizzi un browser per connetterti a un URL che inizia con "https" o vedi un'icona con un lucchetto verde nella barra degli indirizzi del browser, sai di avere una connessione TLS sicura verificata da un certificato SSL rilasciato da una CA. Cliccando sull'icona del lucchetto sarà possibile visualizzare ulteriori informazioni sul certificato SSL, sul titolare del dominio e sulla connessione.
Il lucchetto indica che la connessione al sito è sicura, ma non significa necessariamente che il sito sia sicuro da utilizzare. In altre parole, il fatto che sia possibile connettersi in modo sicuro a un sito non significa che non possa essere controllato da soggetti malintenzionati.
Come funziona un certificato SSL?
Un certificato SSL utilizza algoritmi di crittografia per codificare i dati durante la trasmissione. Questo garantisce che qualsiasi dato trasferito tra un browser e un sito web non possa essere letto da terzi.
La comunicazione sicura tramite TLS si basa su due certificati, uno pubblico e uno privato, per creare la connessione sicura.
Quando un browser tenta di connettersi a un sito web protetto da TLS, la comunicazione viene stabilita attraverso un "handshake", ovvero una serie di comunicazioni avanti e indietro che richiedono solo pochi millisecondi. I passaggi di questo handshake sono:
- Il client (browser) si connette al sito web protetto da SSL (server).
- Il client richiede al server di identificarsi.
- Il server invia una copia del suo certificato SSL.
- Il client esamina il certificato SSL per verificarne l'affidabilità e segnala al server se è accettabile.
- Il server avvia un accordo firmato digitalmente per iniziare una sessione criptata con SSL.
- I dati criptati ora scorrono liberamente e in tutta sicurezza tra il browser e il server.
Il primo handshake avviene mediante crittografia asimmetrica, basata su chiavi pubbliche e private. Dopo la convalida, il client e il server si scambiano chiavi private temporanee, utilizzate solo per quella sessione. Questo permette una crittografia e una decrittografia più efficienti.
Tipi di certificati SSL
Per sfruttare al meglio il protocollo SSL, è bene scegliere il certificato SSL giusto. Esistono tre tipi di certificati SSL standard:
- Certificato con convalida del dominio (DV)
- Certificato con convalida dell'organizzazione (OV)
- Certificato con convalida estesa (EV)
I vari certificati SSL si prestano a finalità diverse e hanno costi differenti.
Certificato con convalida del dominio (DV)
Costo: da 0 a 99 euro all'anno circa
Un certificato SSL DV comporta una verifica minima e automatica dell'identità, stabilendo solo che il proprietario ha il controllo sul dominio o sottodominio. Di solito questa verifica viene effettuata via e-mail.
Un certificato SSL DV è il modo meno costoso per ottenere un cert e la maggior parte dei certificati SSL gratuiti sono di questo tipo. Bisogna considerare però che rappresenta il livello più basso di sicurezza per un sito web. I certificati DV sono utili per blog, siti web individuali, piccole imprese o qualsiasi sito con esigenze di sicurezza più basilari.
Certificato con convalida dell'organizzazione (OV)
Costo: da 100 a 999 euro all'anno circa
Un certificato SSL OV offre una garanzia più forte dell'identità del titolare. Per ottenere un certificato OV, l'acquirente deve superare nove controlli di convalida.
Si tratta di un certificato aziendale di medio livello e la CA emittente garantisce che l'organizzazione affiliata al certificato è valida e in regola. È un buon approccio per le aziende che non effettuano transazioni finanziarie o di ecommerce attraverso il loro sito.
Certificato con convalida estesa (EV)
Costo: più di 1.000 euro all'anno
Un certificato SSL EV rappresenta il più alto livello di verifica dell'identità, adatto soprattutto a società, enti finanziari e siti web di ecommerce. Sono previsti sedici controlli di convalida, tra cui l'identità legale e la sede fisica.
L'utente finale vede la barra del browser verde, che indica il massimo livello di verifica, e ulteriori informazioni sull'azienda dietro il lucchetto.
La differenza tra HTTP e HTTPS
HTTP sta per Hypertext Transfer Protocol. Invia le informazioni tra un sito web e i suoi visitatori in testo normale che chiunque può intercettare e leggere. Immagina di spedire una cartolina per posta: chiunque la maneggi (il postino, gli addetti allo smistamento) può leggere ciò che c'è scritto.
HTTPS sta per Hypertext Transfer Protocol Secure. Utilizza i certificati SSL/TLS per creare connessioni criptate. Tutti i dati trasmessi, come numeri di carte di credito o password, vengono trasformati in un codice complesso che solo il tuo sito web e il browser del visitatore possono decifrare. È come spedire quella stessa cartolina, ma chiusa in una valigetta blindata di cui solo tu e il destinatario avete la chiave.
HTTPS è ormai lo standard. I browser moderni mostrano un'icona a forma di lucchetto per i siti HTTPS, dando ai visitatori la certezza che il tuo sito è legittimo e sicuro. I siti HTTP vengono invece contrassegnati come "Non sicuro", il che può allontanare immediatamente i potenziali clienti.
Cosa fare se il certificato SSL viene compromesso
Scoprire che il tuo certificato SSL è stato compromesso è come scoprire che qualcuno ha copiato le chiavi di casa tua. È una situazione seria, ma esiste un modo per rimediare:
- Rispondi immediatamente. Revoca il certificato compromesso tramite la tua autorità di certificazione (CA). Se sospetti un attacco attivo, metti temporaneamente offline il tuo sito web.
- Indaga sulla violazione. Avvisa il tuo fornitore di sicurezza e cerca di capire come il certificato è stato compromesso. Controlla i log del server alla ricerca di attività insolite e cerca segni di accesso non autorizzato o malware, come tentativi di connessione da indirizzi IP insoliti o ripetuti tentativi falliti di convalida del certificato.
- Ottieni un nuovo certificato. Richiedi un nuovo certificato SSL alla tua CA. Genera una nuova chiave privata (molto importante: non riutilizzare quella vecchia!). Quindi installa e configura il nuovo certificato sui tuoi server.
- Rafforza la sicurezza del tuo ecommerce. Valuta il passaggio a un tipo di certificato più sicuro. Imposta un monitoraggio automatizzato per individuare più rapidamente eventuali problemi futuri.
Cosa fare se si devono proteggere più domini?
Un singolo certificato SSL protegge un singolo nome di dominio. Tuttavia, molte aziende hanno bisogno di una soluzione che protegga più nomi di dominio o sottodomini. Per queste aziende, il protocollo SSL offre due soluzioni diverse: un certificato SSL wildcard o un certificato SSL multidominio.
Certificato SSL wildcard
Alcune aziende utilizzano più sottodomini (ad esempio, mail.esempio.com, shop.example.com) per svolgere diverse funzioni sullo stesso sito web. Per queste organizzazioni, la soluzione SSL migliore è in genere un certificato SSL wildcard. Un certificato SSL wildcard protegge il dominio principale di un sito web e tutti i sottodomini associati, riducendo i costi e semplificando le procedure amministrative.
Certificato SSL multidominio
Se da un lato i certificati SSL wildcard aiutano il titolare di un sito web a proteggere i sottodomini all'interno di un singolo dominio, dall'altro i certificati SSL multidominio (MDC) possono essere utilizzati per proteggere più nomi di dominio contemporaneamente. È possibile aggiungere altri domini a un certificato multidominio tramite "nomi alternativi di soggetto" (SAN) senza dover acquistare un ulteriore certificato SSL a dominio singolo. I certificati SSL multidominio sono talvolta conosciuti come certificati di comunicazione unificata (UCC).
Cosa succede quando un certificato SSL scade?
Quando un certificato SSL scade, è come se un sigillo di fiducia venisse rimosso dalla tua attività. Ecco alcune delle conseguenze:
- Spaventa i visitatori. I visitatori che cercano di accedere al tuo sito vedranno messaggi di avviso allarmanti nel browser. Chrome potrebbe mostrare una grande schermata rossa con il messaggio "La tua connessione non è privata", mentre Firefox avvisa che la connessione non è sicura. La maggior parte delle persone premerà immediatamente il pulsante Indietro di fronte a questi avvisi.
- Danneggia la SEO. Anche i motori di ricerca come Google non gradiscono i certificati SSL scaduti e probabilmente abbasseranno il posizionamento del tuo sito nei risultati di ricerca, poiché danno priorità ai siti sicuri. Ciò significa che meno persone ti troveranno tramite le ricerche online.
- Mina la fiducia dei consumatori. Quando i clienti vedono avvisi di sicurezza, si chiederanno se sia sicuro condividere i dati della carta di credito o le informazioni personali sul tuo sito. Alcuni clienti potrebbero pensarci due volte prima di tornare, anche dopo che avrai risolto il problema del certificato.
💡 La buona notizia: le date di scadenza dei certificati sono prevedibili, perché sono indicate direttamente sul certificato SSL. La maggior parte dei certificati ha una durata di un anno, anche se alcuni fornitori offrono certificati biennali. La mossa più intelligente è rinnovare il certificato almeno qualche settimana prima della scadenza.
Come ottenere un certificato SSL
Il processo per l'acquisizione di certificati SSL a uno o più domini e per la protezione dei dati degli utenti sul tuo sito web può essere complesso. Di seguito ti illustriamo come procedere.
- Stabilisci il livello di sicurezza del sito web di cui hai bisogno. Scegli tra un certificato SSL DV, OV o EV. Se hai più domini o sottodomini, potresti dover aggiungere o sostituire un certificato wildcard o MDC. Esamina le tue esigenze organizzative e il tuo budget e scegli il livello di verifica dell'identità più adeguato.
- Individua i domini e i sottodomini da supportare. Se ne hai solo uno, potresti non aver bisogno di ottenere un certificato wildcard.
- Scegli un'autorità di certificazione/fornitore. Per le esigenze di fascia bassa, potrebbe essere sufficiente collaborare con il proprio provider di web hosting e ottenere un certificato gratuito. I certificati multidominio e i certificati EV richiedono invece la stipula di un accordo a pagamento con un'autorità di certificazione. Confronta le opzioni disponibili.
- Genera una richiesta di firma del certificato (CSR). Un file CSR contiene informazioni sul tuo dominio e sulla tua organizzazione e viene utilizzato dall'autorità di certificazione (CA) per generare il tuo certificato SSL. Il CSR include la tua chiave pubblica e deve essere inviato alla CA al momento della richiesta del certificato SSL.
- Richiedi un certificato al fornitore SSL che hai scelto. Questo generalmente comporta la compilazione di moduli web e l'effettuazione di pagamenti.
- Verifica la titolarità e altri dettagli. La CA controllerà le informazioni fornite nella domanda, richiedendo come minimo la verifica via e-mail della proprietà del dominio.
- Ottieni e installa il certificato. Questo passaggio dipende dalla CA che hai scelto e dalla tua piattaforma web. In linea generale, dovrai scaricare un file ZIP contenente tre chiavi: la chiave pubblica, la chiave privata e un bundle dell'autorità di certificazione. Se collabori con un host web commerciale, la console di amministrazione del tuo sito includerà solitamente degli strumenti per l'installazione del certificato. Se invece lavori sul tuo hardware, più vicino al sistema operativo e al server web, segui la documentazione relativa a quell'ambiente.
- Configura altre app per usare il certificato. Se intendi supportare le connessioni SSL ad altre applicazioni sui tuoi server (es., WordPress, e-mail, ecc.), dovrai configurarle per utilizzare il tuo certificato e il protocollo TLS.
- Verifica che la tua connessione sicura funzioni. Collegati al tuo sito web e/o ad altre app e accertati di avere una connessione sicura. Clicca sul lucchetto e verifica le informazioni visualizzate nel tuo browser.
- Invia il tuo sito o i tuoi siti ai motori di ricerca. I tuoi nuovi siti web "https" sono diversi dai tuoi vecchi siti "http". Se i tuoi utenti si affidano ai motori di ricerca per trovarti, dovrai inviare nuovamente il tuo nuovo indirizzo web https a tali motori perché possano indicizzarlo.
Certificato SSL: domande frequenti
Quanto costa un certificato SSL?
Il costo di un certificato SSL può variare da circa 50 a oltre 1.000 euro all'anno, a seconda del tipo di certificato e del livello di convalida necessario. Un certificato base con convalida del dominio (DV) può costare tra i 50 e i 70 euro all'anno, mentre i certificati con convalida estesa (EV), che offrono il massimo livello di sicurezza e verifica, possono superare i 1.000 euro.
È possibile ottenere un certificato SSL gratuito?
Sì, è possibile ottenere un certificato SSL gratuito tramite servizi come Let's Encrypt, un'autorità di certificazione non a scopo di lucro riconosciuta da tutti i principali browser. Molti provider di hosting web includono inoltre certificati SSL gratuiti nei loro pacchetti, anche se si tratta in genere di certificati base con convalida del dominio.
È necessario avere un certificato SSL?
Ogni sito web che richieda ai propri utenti di inserire informazioni personali deve disporre di un certificato SSL. Anche se il tuo sito non gestisce dati sensibili, i certificati SSL sono comunque consigliati: i motori di ricerca penalizzano i siti che non ne dispongono e i browser avvisano gli utenti dei siti non sicuri, il che potrebbe risultare in una perdita di traffico.
Come faccio a ottenere un certificato SSL?
- Stabilisci il livello di sicurezza che desideri.
- Individua i domini e i sottodomini da supportare.
- Scegli un'autorità di certificazione/fornitore.
- Richiedi un certificato al fornitore SSL che hai scelto.
- Verifica la titolarità del dominio e altri criteri.
- Ottieni e installa il certificato.
Qual è la differenza tra SSL e TLS?
Transport Layer Security (TLS) è il successore di SSL. Sebbene TLS offra alcuni miglioramenti rispetto a SSL, i termini vengono spesso utilizzati in modo intercambiabile. Entrambi i protocolli funzionano allo stesso modo, utilizzando la crittografia per proteggere il trasferimento dei dati tra mittente e destinatario.
Quali tipi di certificati SSL esistono?
- Certificato con convalida del dominio (DV)
- Certificato con convalida dell'organizzazione (OV)
- Certificato con convalida estesa (EV)
- Certificato SSL wildcard
- Certificato SSL multidominio (MDC)












