Il primo negozio di alimentari self-service, un Piggly Wiggly a Memphis, nel Tennessee, aprì nel 1916. Prima di allora, i negozi di alimentari erano delle semplici macellerie o panetterie. I prodotti erano esposti dietro il bancone e i commessi si occupavano di prelevare e confezionare gli articoli e poi completare la vendita.
Con il modello di business self-service, il processo di selezione passa dai commessi ai clienti. Clarence Saunders, la mente dietro Piggly Wiggly, aveva introdotto questa novità con la speranza che potesse ridurre i costi del personale e velocizzare l'esperienza di acquisto dei clienti, offrendo una soluzione alle stesse preoccupazioni che hanno ispirato lo sviluppo delle casse automatiche quasi un secolo dopo.
Ecco cosa devi sapere sul self checkout e se incorporarlo può portare vantaggi concreti alla tua attività.
Che cos'è il self checkout?
Il self checkout è un sistema che consente a un cliente di completare una transazione in modo autonomo, senza ricevere assistenza da parte dei cassieri. Gli acquirenti utilizzano casse automatiche per scansionare, confezionare e pagare i propri acquisti in modo autonomo.
Come funziona il self checkout?
Le casse automatiche sono dotate di touch screen e voci automatizzate che guidano i clienti passo dopo passo, compreso il pagamento degli acquisti. Gli utenti iniziano utilizzando un lettore di codici a barre per scansionare i singoli articoli e poi li mettono nell'area di imbustamento. Per i prodotti senza codice a barre, come i prodotti ortofrutticoli, gli acquirenti pesano manualmente l'articolo e utilizzano il touch screen per identificare l'articolo corretto da un elenco o inserendo un codice, in genere un codice di ricerca del prezzo (PLU).
L'area di imbustamento contiene una bilancia che controlla il peso di ogni articolo imbustato rispetto al peso previsto. Se c'è una discrepanza, la macchina indica che nell'area di imbustamento è presente un articolo non scansionato precedentemente o che manca un prodotto, richiedendo al cliente di ripetere la scansione dei propri articoli. Una volta terminato questo processo, il cliente può applicare eventuali coupon e completare la procedura di pagamento, che spesso può avvenire sia con carta di credito che con i contanti.
Per aumentare la sicurezza, nelle casse automatiche sono incorporate tecnologie avanzate, tra cui telecamere e intelligenza artificiale, per monitorare le attività durante il self checkout. Ciò contribuisce a prevenire i furti, in quanto i dipendenti del punto vendita ricevono un avviso se un articolo viene imbustato senza essere stato prima scansionato.
Breve storia delle casse automatiche per il self checkout
I moderni sistemi di self checkout sono stati introdotti negli anni '80. La prima cassa automatica fu installata in un negozio di alimentari Kroger nel 1987. Questo primo modello, sviluppato da un'azienda di robotica con sede in Florida, CheckRobot Inc., era notevolmente più grande dei modelli utilizzati attualmente. Includeva un nastro trasportatore dove appoggiare gli articoli prima di essere scansionati. Per verificare che venissero scansionati gli articoli corretti, la macchina utilizzava dei laser per misurare le dimensioni di ciascun prodotto. Se le dimensioni non corrispondevano all'articolo scansionato, il nastro trasportatore invertiva la marcia e la transazione ricominciava da capo.
La popolarità delle casse automatiche per il self checkout è aumentata rapidamente all'inizio degli anni 2000. I negozi di alimentari sono stati tra i primi rivenditori ad adottare la tecnologia del self checkout. Con il miglioramento della tecnologia, le casse automatiche hanno cominciato ad essere utilizzate in altri negozi, come farmacie e ferramenta. Oggi è possibile trovare casse automatiche per il self checkout in molti punti vendita al dettaglio, compresi i negozi degli aeroporti e i negozi di abbigliamento.
Vantaggi del self checkout
La tecnologia del self checkout si è diffusa sempre di più: secondo alcuni dati, si prevede che le casse automatiche raggiungeranno ricavi per 21,42 miliardi di dollari (18 miliardi di euro) entro il 2027. I vantaggi del self checkout spiegano la diffusione capillare di questo sistema.
Praticità
Molti acquirenti ritengono che nelle corsie di self checkout il servizio è più veloce. Attendere in una lunga fila alla cassa è un'attività passiva, ma scansionare e imbustare i propri articoli dà ai clienti un senso di controllo, creando una percezione di praticità. Alcuni clienti potrebbero anche preferire non interagire con i cassieri quando effettuano un acquisto semplice.
Riduzione dei costi
L'implementazione delle casse automatiche per il self checkout può ridurre il numero di dipendenti necessari. Con un sistema di cassa tradizionale, ogni cassa richiede almeno un cassiere e potenzialmente un addetto all'imbustamento. Con un modello di self checkout, un solo dipendente può supervisionare contemporaneamente diverse casse per il self checkout, aiutando a ridurre i costi del personale.
Efficienza del personale
Ridurre il numero di cassieri richiesti può consentire al personale del negozio di avere più tempo da dedicare ad attività più complesse, come rifornire gli scaffali o gestire l'inventario. Avere più personale che svolge compiti più complessi può aiutare ad aumentare l'efficienza complessiva e a massimizzare i profitti.
Maggiore operatività
Le aree di self checkout occupano meno spazio rispetto alle corsie di checkout assistito. Sostituire una cassa con due chioschi di self checkout, ad esempio, può aumentare il numero di transazioni che un negozio può gestire contemporaneamente. Questo può aiutare a velocizzare notevolmente le procedure di pagamento, traducendosi in code più brevi e a meno attese per i clienti.
Svantaggi del self checkout
- Rischi di furti maggiori
- Ridotta interazione con i clienti
- Alto investimento iniziale
- Rischio di malfunzionamento
- Problemi di accessibilità
Nonostante tutti i potenziali vantaggi del self checkout, per alcuni grandi rivenditori gli svantaggi si sono rivelati talmente significativi da decidere di rimuovere questi sistemi dalle loro sedi fisiche.
Ecco alcuni degli svantaggi associati al self checkout.
Rischi di furti maggiori
Il self checkout può facilitare il furto di prodotti da parte degli acquirenti. Secondo l’ITA (Italian Trade & Investment Agency), le casse automatiche aumentano i furti del 15-30%.
Gli acquirenti possono tentare di ingannare le macchine di self checkout inserendo codici articolo errati o semplicemente evitando di scansionare alcuni articoli durante il processo di self checkout. Il furto accidentale può anche verificarsi quando i clienti dimenticano articoli in fondo al carrello o perdono traccia di ciò che hanno scansionato.
Ridotta interazione con i clienti
Le casse automatiche di self checkout riducono le interazioni tra clienti e personale del negozio. Parlare con un dipendente può aiutare i consumatori a stabilire una connessione personale con un negozio e contribuire a un'esperienza positiva. L'interazione alla cassa può anche essere un'opportunità per una vendita aggiuntiva.
Ad esempio, un dipendente esperto potrebbe proporre a un cliente un'estensione della garanzia o un accessorio mentre il cliente sta pagando alla cassa di un negozio di ferramenta.
Alto investimento iniziale
Acquistare e installare casse automatiche è costoso. Installare un sistema a quattro corsie costa tra i 100.000 € e i 150.000 € a seconda del brand e del tipo di cassa scelta. Questo costo iniziale potrebbe essere proibitivo per i rivenditori più piccoli.
Rischio di malfunzionamento
Macchine malfunzionanti possono rallentare il processo di checkout e generare frustrazione nei clienti. Le transazioni non possono essere completate se un cliente commette un errore operativo o se la cassa automatica rileva un articolo non scansionato nell'area di confezionamento. Di solito, è un dipendente a dovere risolvere questi errori.
Problemi di accessibilità
Le casse per il self checkout potrebbero non essere accessibili agli acquirenti con disabilità. Lo schermo touch è un sistema visuale, pertanto limita l'accesso a chi ha problemi visivi. Inoltre, spesso questi sistemi di pagamento non risultano utilizzabili dalle persone affette da forme di disabilità motoria.
Self checkout: domande frequenti
Perché molti negozi hanno rimosso le casse automatiche?
Alcuni grandi rivenditori hanno rimosso o limitato le casse per il self checkout per prevenire i furti e riuscire a gestire i reclami dei clienti. Aziende come Costco e Walmart hanno annunciato di voler ridurre il numero di casse per il self checkout nei loro negozi fisici. Walmart ha anche annunciato di voler imporre come politica aziendale il limite massimo di 10 articoli per le corsie di self checkout.
Quali sono i principali componenti di un sistema di self checkout?
I sistemi di self checkout sono progettati per aiutare i clienti a completare autonomamente ogni fase del processo di checkout. I chioschi includono tipicamente uno schermo touch, una bilancia, uno scanner di codici a barre, un'area di confezionamento, un terminale di pagamento e una stampante di ricevute.
I sistemi di self checkout sono sicuri?
Le casse automatiche per il self checkout adottano vari meccanismi di sicurezza come telecamere e algoritmi basati sull’IA per ridurre il rischio di furti. Tuttavia, è essenziale mantenere il personale adeguatamente formato per intervenire rapidamente in caso di anomalie.
Come possono fare le aziende per migliorare l'accessibilità dei sistemi di self checkout?
Per migliorare l'accessibilità, le aziende possono integrare funzionalità come comandi vocali, schermi regolabili in altezza e sistemi di assistenza multilingue, garantendo a tutti i clienti la possibilità di utilizzare facilmente le casse automatiche.





