Stai avviando un business o facendo crescere il tuo negozio online? Scrivere un business plan è ancora una delle strategie migliori per gestire con successo un’attività. Ma quali sono gli elementi che non possono assolutamente mancare in un business plan efficace nel 2026?
Questa guida analizza esempi e modelli di business plan pensati per chiunque possieda un’attività. Vuoi lanciare il tuo primo negozio ecommerce? Oppure vuoi espandere la tua attività? Troverai un formato adatto alle tue esigenze.
Vuoi iniziare subito? Il nostro modello di business plan fornisce una struttura suddivisa per punti. Ma, per prima cosa, scopri quali sono i diversi tipi di business plan per aiutarti a scegliere l'approccio più adatto in base ai tuoi obiettivi.
Panoramica del modello di business plan e componenti principali
- Executive summary: il tuo business a colpo d'occhio
- Descrizione dell'azienda: racconta la storia del tuo business
- Analisi di mercato: conosci più da vicino il tuo settore e i tuoi clienti
- Prodotti e servizi: definisci la tua offerta
- Piano di marketing e vendite: raggiungi i tuoi clienti
- Piano logistico e operativo: come funziona il tuo business
- Team di gestione: le persone che rendono possibile il tuo business
- Piano finanziario: mostra i dati sui ricavi e la necessità di finanziamenti
Un business plan è tipicamente organizzato in sezioni chiave che delineano obiettivi, strategie, operazioni e dati finanziari. Questi componenti aiutano a definire il tuo business quando stai avviando un'attività e mostrano come intende avere successo.
Sul sito di Unioncamere puoi scaricare un template dalla struttura simile da utilizzare come riferimento per sviluppare il tuo business plan.
Executive summary: il tuo business a colpo d'occhio
L'executive summary è una pagina che fornisce una panoramica dei punti principali contenuti nel tuo business plan. Anche se questa sezione appare per prima, spesso è più facile scriverla per ultima dopo aver completato le altre sezioni.
Nell’esempio che segue, l'executive summary è articolato in tre punti fondamentali:
“In questo esempio di business plan, l'executive summary è composto da tre punti fondamentali. Fonte: Global Compact Network Italia”
Descrizione dell'azienda: racconta la storia del tuo business
La descrizione della tua azienda è molto utile e puoi decidere di utilizzarla per diversi scopi, ad esempio nella pagina Chi siamo, nelle pagine dei profili dei social media o in altre sezioni che richiedono una descrizione sintetica della tua piccola impresa.

“La pagina Chi siamo di Giordano Shop potrebbe essere facilmente riutilizzata per la sezione dedicata alla descrizione dell'azienda nel suo business plan.”
Puoi anche scegliere di includere una panoramica più approfondita della tua azienda e includere le seguenti sezioni:
- Struttura dell'attività commerciale. In questa sezione specifichi il tuo tipo di impresa: ad esempio SRL, ditta individuale, SNC o un altro tipo di attività.
- Natura del business. Di che cosa si occupa concretamente il tuo business e a chi si rivolge.
- Settore. Il settore principale (e talvolta secondario) in cui opera la tua attività.
- Storia della tua attività. Come è nato il tuo business e perché è rilevante.
- Obiettivi commerciali. Quali scopi intendi raggiungere con il tuo business e quali sono i tuoi obiettivi di fatturato.
- Team. Chi lavora con te e come ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi.
“Come questo esempio dal sito web di Fler, anche il tuo mission statement potrebbe funzionare bene nella descrizione dell'azienda del tuo business plan.”
Analisi di mercato: conosci più da vicino il tuo settore e i tuoi clienti
Un'analisi di mercato consiste nell'effettuare ricerche sull'offerta e sulla domanda, sui dati demografici del tuo target, sulle tendenze emergenti del settore e sul panorama competitivo.
Ad esempio, potresti eseguire un'analisi SWOT e includerla nel tuo business plan.
“Esempio di analisi SWOT. Fonte: Asana.it”
È anche utile condurre un'analisi della concorrenza come parte integrante della ricerca di mercato effettuata per il tuo business plan. Da questa analisi capirai con chi ti stai confrontando e ti verranno in mente delle idee su come differenziare il tuo brand. Altri tipi di analisi competitiva includono confronti dei prodotti, mappe di posizionamento o analisi delle lacune di mercato per comprendere meglio il tuo panorama aziendale.
Un'analisi competitiva ampia potrebbe includere l'analisi di:
- Clienti target
- Proposta di valore unica
- Presentazione di vendita (sales pitch)
- Fasce di prezzo del prodotto
- Politica di spedizione
- Finanziamenti
Suggerimento: valuta l’impatto delle tecnologie emergenti, come l'AI o l'automazione, sulle aspettative dei clienti e le strategie dei concorrenti.
Prodotti e servizi: definisci la tua offerta
Questa sezione del tuo business plan descrive la tua offerta: quali prodotti e servizi vendi ai tuoi clienti? Descrivi cosa offri e quali problemi risolve.
“Esempio della sezione prodotti e servizi. Fonte: Intesa Sanpaolo Innovation Center”
Piano di marketing e vendite: raggiungi i tuoi clienti
Sviluppare un piano di marketing prima di lanciare una nuova attività è sempre una buona idea. Il piano di marketing spiega che azioni svolgerai per far conoscere il tuo business, oltre a essere un componente essenziale del business plan.
Potresti attingere dalla tua strategia di marketing esistente, oppure suddividerlo in base ai vari canali di marketing. A prescindere dal metodo che sceglierai, descrivi come intendi attrarre e convertire i potenziali clienti.
Piano logistico e operativo: come funziona il tuo business
Delinea i processi e le operazioni chiave che avvengono dietro le quinte e permettono al tuo business di continuare a esistere. Puoi menzionare fornitori, processi di produzione, strutture o impianti che possiedi, le attrezzature che hai già o che ti servono, i tuoi sistemi di spedizione ed evasione, e, naturalmente, l'inventario.
Includi anche una sezione dove spieghi come l'automazione, il dropshipping o gli strumenti di inventario basati sull'AI potrebbero semplificare le operazioni e ridurre i costi generali. Nel tuo business plan per il 2026, specifica come la tua attività può adattarsi a sfide come problemi della catena di approvvigionamento, variazioni dei dazi o cambiamenti geopolitici. Includi eventuali piani di continuità su cui ti baserai per garantire la tua operatività.
Team di gestione: le persone che rendono possibile il tuo business
La sezione dedicata al team di gestione mette in evidenza le persone che guidano il tuo business verso il successo. È la tua opportunità per sottolineare la loro credibilità e rilevanza per la riuscita della tua impresa.
Per prima cosa, menziona i fondatori e dirigenti chiave, descrivendone le esperienze e competenze specifiche direttamente collegate alla tua attività. Se vuoi avviare una startup tecnologica, metti in luce le abilità tecniche, l'esperienza pregressa con altre startup o competenze di settore pertinenti. Se vuoi buttarti nel mondo della ristorazione, evidenzia la formazione nel campo, la gestione dell'ospitalità o le attività di successo svolte nel settore alimentare.
Non dimenticare di includere consulenti strategici o membri del consiglio di amministrazione che contribuiscono a dare alla tua impresa credibilità e una direzione ben definita. Avere un veterano del settore nel tuo consiglio consultivo può aumentare la fiducia degli investitori, anche se non è coinvolto nelle operazioni quotidiane.
Se ti mancano una serie di competenze cruciali (come la capacità di promuovere prodotti di consumo), riconoscilo e spiega come intendi colmare quelle lacune, per esempio assumendo una persona o collaborando con un consulente.
Piano finanziario: mostra i dati sui ricavi e la necessità di finanziamenti
Il piano finanziario fornisce una descrizione dettagliata delle vendite, dei ricavi, dei profitti e delle spese. Fondamentalmente, mostra in dettaglio come finanzierai e farai crescere il tuo business.
“In questo esempio di piano finanziario di Nature's Candy viene mostrata una previsione dei costi diretti e delle spese.”
Approfondisce anche altri dati finanziari come:
- Necessità di fondi
- Conto economico previsionale
- Bilancio d’esercizio previsionale
- Rendiconto finanziario previsionale
Puoi usare questo modello gratuito di foglio di calcolo per la pianificazione finanziaria (in inglese) per creare i tuoi prospetti contabili.
Esempi di business plan per diverse esigenze
- Esempio 1: lean business plan per startup
- Esempio 2: business plan per ecommerce
- Esempio 3: business plan di fattibilità
- Esempio 4: business plan per espansione dell’attività
- Esempio 5: business plan per negozio fisico
- Esempio 6: business plan per servizi professionali
- Esempio 7: business plan di una pagina
Ogni proposta commerciale è unica. A seconda dei tuoi obiettivi, del settore in cui operi e della fase in cui si trova il tuo business, adotterai un approccio diverso. Ecco 7 esempi di business plan per aiutarti a trovare quello giusto per te.
Esempio 1: lean business plan per startup
Casi d’uso. Sviluppo rapido, validazione del mercato e feedback iterativo. Ideale per startup tecnologiche e marchi direct-to-consumer innovativi che vogliono lanciare rapidamente la loro attività.
Anziché passare mesi a creare un piano dettagliato per poi scoprire che è tutto da rifare, con un lean business plan puoi definire rapidamente l’idea centrale del tuo business in modo da poter iniziare a imparare dai clienti reali.
Sezioni chiave
- Modello della proposta di valore
- Segmenti di clientela e personas
- Assunzioni chiave da testare
- Definizione del prodotto minimo funzionante (MVP)
- Metriche chiave e indicatori di successo
- Proiezioni finanziarie di base
- Strategie pivot
Esempio 2: business plan per ecommerce
Casi d’uso. Ideale per i rivenditori online che devono affrontare le sfide uniche del commercio digitale, dall'acquisizione dei clienti all’evasione degli ordini.
I business ecommerce si trovano ad affrontare sfide uniche che nei business plan dei negozi fisici non sono menzionate. Questo tipo di business plan si concentra sulle risorse tecnologiche, il marketing digitale e le principali complessità operative tipiche di chi avvia un negozio online.
Sezioni chiave
- Analisi del mercato online e panorama competitivo
- Strategia digitale di acquisizione clienti
- Stack tecnologico e scelta della piattaforma (dove ospitare il negozio)
- Gestione inventario e previsioni
- Strategia di fulfillment e spedizione
- Assistenza clienti e procedure di reso
- Budget da destinare al marketing digitale e relativi canali
- Piani di ottimizzazione delle conversioni
Esempio 3: business plan di fattibilità
Casi d’uso. Un business plan di fattibilità è una sorta di pre-business plan: molti lo definiscono semplicemente come uno studio di fattibilità. Sostanzialmente, questo piano getta le basi e conferma che vale la pena di elaborare un business plan completo per la tua idea. In quanto tale, è principalmente incentrato sulle ricerche.
Punti chiave:
- Descrizione dell’azienda
- Analisi di mercato
- Prodotti e servizi
- Piano logistico e operativo
- Dati finanziari
Risorse utili per validare le tue idee:
Esempio 4: business plan per espansione dell’attività
Casi d’uso. Per pianificare un’importante espansione, entrare in nuovi mercati o prepararti per opportunità di crescita nei prossimi 3-5 anni.
Questo tipo di business plan segue il formato tradizionale ma adotta una prospettiva di lungo periodo e prevede obiettivi di fatturato più ambiziosi.
Sezioni chiave
- Executive summary: visione a lungo termine e obiettivi di crescita
- Descrizione dell’azienda: evoluzione dell’assetto aziendale e mantenimento della cultura aziendale anche dopo l’espansione
- Analisi di mercato: panoramica complessiva e opportunità di espansione
- Prodotti e servizi: tempistiche di lancio per i nuovi prodotti/servizi
- Piano di marketing: strategie multicanale e sviluppo del brand
- Operazioni: sistemi scalabili e infrastrutture necessarie
- Dati finanziari: proiezioni a lungo termine in diversi scenari
Esempio 5: business plan per negozio fisico
Casi d’uso. Indicato per sedi retail fisiche come caffetterie, boutique, saloni o palestre per cui la posizione, il traffico pedonale e l’atmosfera all’interno del punto vendita sono i principali fattori di guadagno.
Diversamente dalle attività online, un business plan per un negozio fisico è fortemente incentrato sulla posizione geografica. Devi dimostrare che la popolazione locale corrisponde al tuo target demografico e che la costruzione e lo sviluppo della tua sede fisica siano inclusi nei tuoi costi di avvio.
Sezioni chiave:
- Analisi della posizione: schemi di traffico, disponibilità di parcheggio e condizioni dell’affitto
- Design del negozio: planimetria e descrizione dell’atmosfera
- Analisi dei competitor locali: includi i concorrenti che si trovano nel raggio di 10 km
- Spese in conto capitale: costi per ristrutturazioni, segnaletica e mobili
- Licenze e permessi: norme sanitarie, piano regolatore e certificato di agibilità
- Orari del personale: pianificazione dei turni e costi di manodopera
Esempio 6: business plan per servizi professionali
Casi d’uso. Specifico per agenzie, studi di consulenza e freelancer che vendono il loro tempo, le loro competenze o abilità specifiche anziché prodotti fisici.
Le attività basate sui servizi hanno costi diversi rispetto alle attività basate sulla vendita di prodotti: di solito i costi generali sono inferiori, ma l’inventario (ovvero il tempo a disposizione) è limitato. Questo tipo di business plan è incentrato sul capitale umano, la costruzione di una reputazione solida e sul modello di fatturazione basato su parametri specifici.
Sezioni chiave:
- Struttura i tuoi servizi: definizione delle unità fatturabili, come report, collaborazioni continuative e tariffe a progetto
- Strategia dei prezzi: tariffe orarie o basate sui risultati
- Portfolio e qualifiche: dimostra le tue competenze presentando casi di studio
- Pipeline di vendita: come generi lead (networking, referenze, contenuti)
- Strategia di fidelizzazione dei clienti: upselling e rinnovi dei contratti
- Capacità operativa: quantità massima di ore fatturabili alla settimana
Esempio 7: business plan di una pagina
Casi d’uso. Utile per allineare rapidamente il personale, nelle trattative iniziali con i partner o in situazioni in cui devi comunicare la tua visione in modo chiaro e conciso.
A volte puntare sulla brevità è la scelta migliore. Un business plan di una pagina distilla la tua intera strategia in un singolo documento che chiunque può comprendere a colpo d'occhio.
Sezioni chiave (tutte riassunte)
- Executive summary: massimo tre frasi
- Analisi di mercato: statistiche chiave e pubblico target
- Prodotti e servizi: cosa vendi e perché è importante
- Piano di marketing: i tre principali canali di acquisizione clienti
- Operazioni: processi e risorse essenziali
- Dati finanziari: obiettivi di fatturato e costi principali
Esempi di business plan: conclusioni
Un buon business plan funge da roadmap per il tuo ecommerce al momento del lancio e man mano che raggiungi i tuoi obiettivi commerciali. I business plan rendono responsabili gli imprenditori e creano sinergia tra i team, indipendentemente dal tuo business model.
Dai il via alla tua attività di ecommerce e preparati al successo con un processo di progettazione consapevole del tuo business e sfruttando gli esempi di business plan inclusi in questo articolo per guidarti nel percorso.
Business plan esempio: domande frequenti
Come posso scrivere un business plan semplice?
Per scrivere un business plan semplice, inizia con un executive summary che illustra il tuo business e i tuoi piani. Prosegui con sezioni che riportano la descrizione della tua azienda, un’analisi di mercato, la struttura organizzativa e gestionale, il tuo prodotto o servizio, la strategia di marketing e di vendita e le proiezioni finanziarie. Ogni sezione deve essere concisa e illustrare le tue strategie e i tuoi obiettivi in modo chiaro.
Qual è il formato migliore da utilizzare per scrivere un business plan?
Il miglior formato di business plan è quello che ti consente di presentare il tuo piano in modo chiaro e organizzato, agevolando la comprensione del business model e degli obiettivi da parte dei potenziali investitori. Inizia sempre con l’executive summary e concludi con le informazioni finanziarie o le appendici per eventuali dati aggiuntivi.
Quali sono i 4 elementi chiave di un business plan?
- Executive summary: panoramica concisa della mission, degli obiettivi, del pubblico target e degli obiettivi finanziari dell’azienda.
- Descrizione dell’azienda: descrizione delle finalità dell’azienda, delle operazioni, dei prodotti e dei servizi, dei mercati di riferimento e del panorama competitivo.
- Analisi di mercato: analisi del settore, delle tendenze del mercato, dei clienti potenziali e dei competitor.
- Piano finanziario: descrizione dettagliata delle strategie e proiezioni finanziarie dell’azienda.
Quali sono i 3 punti principali di un business plan?
- Idea: l’idea deve spiegare lo scopo del business e fornire una sintesi generale degli obiettivi e i traguardi che intendi raggiungere.
- Contenuti: i contenuti devono includere dettagli sui prodotti e sui servizi che offri, sul mercato di riferimento e sulla concorrenza.
- Flusso di cassa: la sezione dedicata al flusso di cassa deve includere le previsioni sui flussi di cassa in entrata e in uscita, come gli investimenti di capitale, i costi operativi e le stime sui ricavi.





