Pensi sia arrivato il momento di passare dal brainstorming di idee imprenditoriali al diventare imprenditore? È un obiettivo ambizioso che può rivelarsi incredibilmente gratificante. Se hai bisogno di un modello di business plan per tracciare la strada della tua impresa, questo articolo ti fornirà tutto ciò che ti serve.
Nel 2025 sono state aperte in Italia oltre 500.000 nuove attività, e coloro che hanno maggiori probabilità di avviare e mantenere in vita la propria impresa lo fanno grazie a una pianificazione accurata.
Scrivere un business plan ti aiuta a capire esattamente come funzionerà la tua attività. Può anche aiutarti a ottenere finanziamenti e capitale circolante. Per guadagnare la fiducia di finanziatori e investitori, è utile dimostrare la tua comprensione del modello di business, del potenziale di mercato, e avere un piano chiaro e realistico.
Di seguito scoprirai le singole sezioni di un business plan tradizionale, con esempi e consigli. Imparerai inoltre a redigere un lean business plan, un documento di una sola pagina che illustra le linee guida fondamentali sul funzionamento della tua attività.
Business plan tradizionale vs lean business plan
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Business plan tradizionale |
Lean business plan |
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Cercare le informazioni e scrivere un business plan tradizionale può richiedere molto tempo, a seconda della complessità del modello o del mercato. Un lean business plan offre un'alternativa sintetica.
Ecco come si confrontano i due formati:
Business plan tradizionale
Un business plan tradizionale è un resoconto dettagliato del perché la tua azienda esiste e di come funziona. Include informazioni finanziarie dettagliate come stati patrimoniali e componenti ricche di dati come le analisi di mercato. È il tipo di business plan che utilizzerai per trovare investitori od ottenere un prestito per la tua startup.
Potresti omettere alcune sezioni a seconda del pubblico (ad esempio, una banca potrebbe non aver bisogno di conoscere ogni dettaglio del tuo piano di marketing), ma un business plan tradizionale sarà sempre molto dettagliato.
Lean business plan
Un lean business plan è una versione più breve di un business plan tradizionale. Evidenzia le informazioni essenziali e tralascia dettagli come le ripartizioni finanziarie trimestrali, per aiutare i lettori a comprendere la tua azienda più rapidamente.
Potresti creare un lean business plan se stai valutando diverse idee o se vuoi che il tuo pubblico possa leggere il piano velocemente.
Ad esempio, potresti condividere un lean business plan con i nuovi collaboratori per aiutarli a capire rapidamente come funziona la tua azienda. Tieni presente che i lean business plan spesso omettono completamente la sezione finanziaria, quindi non dovresti crearne uno per investitori o banche.
Potresti anche aver sentito il termine "business plan strategico". Generalmente si tratta di un documento interno, destinato alla dirigenza aziendale e talvolta ai dipendenti. L'obiettivo è chiarire le priorità e gli obiettivi dell'organizzazione e come verranno eseguiti e raggiunti.
In termini generali, lo scopo di un business plan è dimostrare che l'attività è fattibile e può avere successo. Un lean business plan ne è una versione sintetica e di alto livello. Un business plan strategico mostra come l'azienda intende raggiungere specifici traguardi e indicatori chiave di prestazione (KPI).
I 7 punti fondamentali di un business plan tradizionale
- Riepilogo esecutivo
- Panoramica dell'azienda
- Prodotti o servizi offerti
- Analisi di mercato
- Piano di marketing
- Piano logistico e operativo
- Piano finanziario
Il processo di redazione di un business plan ti aiuterà a riflettere su tutti gli aspetti della gestione di un’azienda. Si tratta di un passo fondamentale sia per avviare un’attività che per espanderla.
Il modello gratuito di business plan di Shopify include sette componenti chiave di un business plan tradizionale. Tuttavia, se intendi utilizzare il tuo business plan per richiedere un prestito o una sovvenzione per piccole imprese, verifica con le banche o gli investitori a cui ti rivolgi se hanno un modello di business plan preferito.
Ecco le sezioni principali del modello di business plan:
1. Riepilogo esecutivo
Si tratta della sintesi di una pagina del tuo intero piano, solitamente scritta dopo aver completato il resto del documento. In questa sezione, descrivi cosa fa la tua azienda e qual è il suo scopo.
Anticipa i contenuti del resto del piano, tra cui:
- Panoramica del prodotto. Una breve spiegazione di ciò che vendi.
- Pubblico target. A chi venderai i tuoi prodotti?
- Vantaggio competitivo. Spiega cosa hai tu che la concorrenza non ha.
- Struttura della leadership. Spiega chi guiderà la tua azienda.
- Dichiarazione di mission. Spiega lo scopo della tua azienda e perché esiste.
- Piani finanziari e di crescita di alto livello. Fornisci una panoramica delle vendite e dei profitti attuali, delle proiezioni finanziarie, dei finanziamenti che speri di ricevere e di come prevedi che la tua azienda crescerà.
Se stai creando un business plan per potenziali investitori, questa sezione dovrebbe includere anche la tua richiesta. Suggerisci come finanziare la tua attività porterà benefici agli investitori.
"Come puoi rendere l'offerta o la richiesta più focalizzata sul valore che puoi fornire loro, piuttosto che sul fatto che ti stiano aiutando?", raccomanda Michelle Razavi, cofondatrice dell'azienda di dessert proteici Elavi.
"Molti imprenditori, soprattutto nelle fasi iniziali, vogliono semplicemente raccontare tutto ciò che hanno in mente e finiscono per inviare una sorta di romanzo", dice Michelle. "Si tratta davvero di pensare a chi lo legge dall'altra parte".
2. Panoramica dell'azienda
Questa sezione del business plan risponde a due domande fondamentali: "Chi sei?" e "Cosa intendi fare?". Rispondere a queste domande chiarisce perché la tua azienda esiste, cosa la distingue dalle altre e perché rappresenta una buona opportunità di investimento. Includerai:
Nome
Presenta la tua attività per nome e fornisci eventuali retroscena sul nome scelto. Il brand di caschi da bicicletta Thousand, ad esempio, prende il nome dalla sua unique value proposition, incentrata sulla mission: salvare mille vite realizzando un casco che le persone abbiano davvero voglia di indossare.
Sede
Dove baserai la tua attività? Avrai uffici secondari? I dipendenti lavoreranno da remoto? Dove opererai?
Struttura legale
Indica la struttura legale della tua attività. Ad esempio, sei una ditta individuale? Una SRL? Una società per azioni? Informati sui passaggi necessari per registrare la tua attività e su tutti gli adempimenti fiscali e amministrativi.
Idea di business, modello e settore
Spiega brevemente cosa fa la tua attività, il suo modello di vendita e il settore di appartenenza. Approfondirai il settore più avanti.
Vantaggio competitivo
Indica brevemente cosa hai tu che i concorrenti non hanno. Questo è il tuo vantaggio competitivo, e identificarne uno è una parte essenziale per creare una strategia aziendale di successo.
L'innovazione tecnica non è l'unico tipo di vantaggio competitivo. Forse puoi vendere il tuo prodotto a un prezzo inferiore rispetto ai concorrenti, oppure puoi offrire un servizio clienti migliore o spedizioni più rapide. Potresti anche ritagliarti un vantaggio competitivo concentrandoti su un mercato di nicchia e adattando i tuoi prodotti ai consumatori di quel segmento.
Mission e valori
Identifica i valori del tuo brand e includi una dichiarazione di mission che spieghi l'impatto che vuoi che la tua azienda abbia. Consolidare questi elementi fondamentali fin dall'inizio può aiutarti a rimanere sulla giusta strada e attrarre investitori allineati con la tua visione.
Obiettivi aziendali
Indica i tuoi obiettivi aziendali a breve termine (nel prossimo anno) e a lungo termine (nei prossimi uno-cinque anni).
Leadership, gestione e dipendenti
Quali ruoli di leadership, gestione e personale riempirai per primi, e quali sono le responsabilità di ciascun ruolo? Come potrebbe crescere il team nel tempo? Indica la struttura organizzativa della tua azienda e includi un organigramma, se ne hai uno.
3. Prodotti o servizi offerti
Descrive ciò che vendi e le caratteristiche principali dei tuoi prodotti o servizi. Include anche eventuali piani per la proprietà intellettuale, come le domande di brevetto o di copyright. Se conduci ricerche di mercato per nuove linee di prodotti, queste appariranno in questa sezione del business plan.
Qui devi scrivere anche i prezzi dei tuoi prodotti o servizi e spiegare la tua strategia di prezzo. Ciò significa chiarire perché i tuoi prezzi hanno senso date le tendenze di mercato, le preferenze dei clienti, i costi aziendali e gli obiettivi della tua azienda. Se i tuoi prodotti sono più costosi di quelli dei concorrenti, dovrai giustificarne il motivo elencando i costi specifici o il valore aggiunto che ne aumentano il prezzo.
4. Analisi di mercato
Un'analisi di mercato approfondita può rivelare mercati inesplorati e persino modellare la tua offerta di prodotti, aiutandoti a concentrarti su una nicchia specifica. La ricerca di mercato è una parte importante per assicurarti di avere un'idea valida.
Un'analisi di mercato completa include:
Prospettive del settore
Utilizza la ricerca di mercato per descrivere le tendenze a livello di settore. Ad esempio, il tuo settore è destinato a crescere nei prossimi cinque o dieci anni? Di quanto? Come influenzeranno le tendenze del settore la tua attività? Prova a iniziare con strumenti di ricerca di mercato gratuiti come Google Trends.
Target market
Delinea il tuo target market. Puoi utilizzare sondaggi, focus group o dati sui clienti esistenti per capire meglio chi acquisterà (o chi sta attualmente acquistando) i tuoi prodotti.
Poi, usa un modello di buyer persona per aiutarti a visualizzare il profilo del tuo cliente ideale. Specifica quanto segue:
- Informazioni demografiche: età, genere, posizione geografica, background educativo e status socioeconomico.
- Abitudini di acquisto: con quale frequenza il tuo target market acquista il tuo tipo di prodotto e quali prodotti simili acquista attualmente?
- Fattori decisionali: punti critici, interessi, bisogni, valori e obiettivi.
Analisi della concorrenza
Per condurre un'analisi della concorrenza, identifica i tuoi concorrenti, poi analizza i loro prodotti, prezzi, strategie di marketing, canali di distribuzione e base clienti. Usa queste informazioni per identificare i loro punti di forza e di debolezza.
Analisi SWOT
Elenca i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce (SWOT) della tua azienda.
5. Piano di marketing
Il piano di marketing spiega come intendi far conoscere la tua attività e convertire le vendite. Include:
Posizionamento del prodotto
Il posizionamento del prodotto implica descrivere la proposta di valore del tuo prodotto al target market, come vuoi che il tuo pubblico principale pensi e si senta riguardo al tuo prodotto. Esplora anche come il tuo prodotto si inserisce nel panorama competitivo e la sua proposta di vendita unica (unique selling proposition - USP).
Comunicazione del brand
Include il linguaggio e gli argomenti di vendita che utilizzerai per promuovere i tuoi prodotti. Dovrai sviluppare un'identità di brand distintiva e consolidare i valori del tuo marchio.
Canali e tattiche di acquisizione
Spiega dove attirerai nuovi potenziali clienti (i tuoi canali di marketing) e come (le tue tattiche). Ad esempio, potresti attrarre clienti sui social media attraverso la pubblicità a pagamento.
Strumenti di marketing
Sono le tecnologie di cui avrai bisogno per eseguire la tua strategia di marketing (come software di email marketing o strumenti di gestione dei social media). Shopify Messaging, ad esempio, ti aiuta a mettere in atto strategie di marketing tramite email e SMS. L'app Facebook e Instagram per Shopify consente di creare annunci mirati sulle piattaforme Meta e si sincronizza perfettamente con Shop Pay.
Obiettivi e metriche
Sono gli obiettivi di marketing che vuoi raggiungere (come un certo numero di iscrizioni email) e come definirai il successo del marketing (ad esempio, misurando il traffico del sito web collegato a determinate campagne). Includi come monitorerai i progressi verso i tuoi obiettivi, compresi i report creati da Shopify Analytics.
6. Piano logistico e operativo
Descrive tutto ciò che deve accadere per trasformare le materie prime in prodotti e farli arrivare nelle mani dei tuoi clienti. Un piano solido è importante, ma sappi che sviluppare una catena di approvvigionamento di qualità può richiedere tempo.
Mentre compili la sezione logistica e operativa del tuo business plan, includi informazioni su:
- Fornitori e produttori. Dove otterrai le materie prime e chi le trasformerà nei tuoi prodotti finali?
- Produzione. Come verranno realizzati i tuoi prodotti? Descrivi le tecnologie e i processi che facilitano la produzione.
- Gestione dell'inventario. Conserverai il tuo inventario nei tuoi magazzini o esternalizzerai lo stoccaggio a un partner di fulfillment? Oppure utilizzerai un modello di dropshipping senza avere alcun inventario?
- Spedizione. Spedirai i tuoi prodotti dai tuoi magazzini o un partner di fulfillment lo farà per te? Hai esigenze di spedizione particolari, come imballaggi extra per prodotti delicati?
Menziona eventuali strumenti di terze parti che utilizzerai per ottimizzare le tue strategie logistiche e operative. Ad esempio, Shopify Flow ti aiuta a gestire le scorte e l'evasione degli ordini, oltre ad altre attività. Shopify Shipping ti permette, tra le altre cose, di creare etichette di spedizione, suggerire corrieri per spedizioni più veloci e verificare la validità degli indirizzi.
7. Piano finanziario
È importante includere nel business plan una panoramica delle tue proiezioni finanziarie, comprese le previsioni di entrate e spese. Per assicurarti di comprendere sia gli aspetti finanziari a breve che a lungo termine della tua attività, crea due versioni di ciascuna di queste proiezioni. Una esaminerà il primo anno, suddiviso per mese o trimestre. La seconda guarderà avanti fino al traguardo dei cinque anni, assemblata in una proiezione finanziaria quinquennale.
Capitale aziendale
Delinea il capitale che hai a disposizione (qualsiasi capitale che stai contribuendo tu stesso o da familiari e amici) e il capitale che prevedi di raccogliere.
Ricavi previsti
Crea una proiezione del reddito che fluirà nella tua attività (ad esempio dalle vendite). Se sei in attività da un po', utilizzerai dati storici. Se stai appena iniziando, dovrai fare stime basate su attività simili alla tua.
Spese previste
È un resoconto del denaro che prevedi uscirà dalla tua attività.
Se sei in attività da un po' e stai aggiornando il tuo business plan per investitori o finanziatori, includi i tuoi rendiconti finanziari:
- Stato patrimoniale. Un registro degli asset e delle passività della tua attività.
- Rendiconto finanziario. Il flusso di cassa in entrata e in uscita dalla tua attività in un determinato periodo di tempo.
- Conto economico. Conosciuto anche come prospetto di profitti e perdite, mostra il reddito e le spese dell'azienda in un periodo specifico.
Esempi di business plan
Che aspetto ha una proiezione finanziaria in un business plan? Come si scrive un riepilogo esecutivo? Cosa dovrebbe includere la descrizione della tua azienda? Gli esempi di business plan possono aiutarti a rispondere a queste domande e trasformare la tua idea imprenditoriale in un piano d'azione concreto.
Ecco alcune sezioni di un business plan tradizionale per l'ecommerce fittizio Piccole Tèrre:
Esempio di riepilogo esecutivo
Piccole Tèrre è un rivenditore di tè sostenibile e socialmente consapevole che acquista e vende tè di alta qualità, proveniente da piccole aziende agricole in India. La nostra mission è supportare i piccoli agricoltori locali e promuovere pratiche agricole sostenibili nel settore del tè. Siamo una delle poche aziende di tè biologico specializzato focalizzate sulla sostenibilità, il che ci distingue dai nostri concorrenti.
Offriamo una selezione di tè premium, provenienti da aziende agricole sostenibili in tutta l'India. I nostri tè sono accuratamente miscelati a mano e confezionati in un elegante packaging ecosostenibile.
Piccole Tèrre vuole diventare il punto di riferimento per il tè sostenibile di alta qualità, con una base clienti forte e fedele. Con ogni acquisto, investiamo nella creazione di opportunità di lavoro, infrastrutture e istruzione per combattere la povertà e promuovere la crescita sostenibile delle comunità di cui facciamo parte.
Gli amanti del tè esigenti che cercano tè e accessori premium e di alta qualità costituiscono il nostro target market. Sono individui attenti alla salute e all'ambiente che apprezzano la sostenibilità e la qualità. Le nostre iniziative di marketing si concentrano sulla costruzione di una forte presenza online e di una community appassionata. I social media e l'influencer marketing sono il modo in cui raggiungiamo il nostro pubblico target.
Cerchiamo investitori per far crescere la nostra attività ed espandere la nostra base clienti. Nel prossimo anno, prevediamo ricavi di 3 milioni di euro e un utile netto di 550.000 euro. Prevediamo di investire in nuove sedi retail, aumentare la nostra presenza online e continuare a procurarci il miglior tè dall'India.
Il nostro approccio unico all'approvvigionamento e alla vendita di tè, combinato con il nostro team esperto, ci mette nelle condizioni ideali per crescere.
Esempio di analisi di mercato
Prospettive del settore:
Il mercato globale del tè per consumo domestico è stato valutato a 144,69 miliardi di euro nel 2025, e si prevede che cresca a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 5,57% fino al 2029. La nostra analisi di mercato indica che c'è una forte domanda di tè sostenibile e coltivato eticamente tra i consumatori socialmente e ambientalmente consapevoli, e che il mercato è in crescita.
Puntando su questo mercato e offrendo prodotti di tè biologico di provenienza sostenibile, possiamo soddisfare questa domanda e far crescere la nostra attività.
Target market:
Il target market di Piccole Tèrre è il consumatore attento alla salute e all'ambiente. Cerca tè biologico di alta qualità e provenienza sostenibile. Si tratta di giovani professionisti e appassionati di salute. Il nostro target market:
- Acquista tè biologico dei marchi concorrenti e lo consuma a casa almeno una volta al giorno
- È preoccupato per l'impatto dell'agricoltura convenzionale del tè sull'ambiente e appassionato nel supportare aziende agricole che offrono salari equi
- È appassionato nel supportare le piccole imprese rispetto alle grandi multinazionali
- È impegnato ad acquistare solo tè equosolidale e biologico, ed è disposto a pagare un prezzo più elevato per queste caratteristiche
- È interessato ai benefici per la salute del tè
Il nostro target market è composto principalmente da giovani adulti, con un'età media tra i 25 e i 34 anni. Questo gruppo è equamente diviso tra uomini e donne, con un reddito familiare mediano tra 100.000 e 125.000 euro. Il target market ha un elevato livello di istruzione, con la maggioranza in possesso di una laurea o titolo superiore.
Analisi della concorrenza:
La concorrenza nel mercato del tè sostenibile proviene da tre tipi di venditori:
1. Grandi brand di tè affermati. Con una quota di mercato significativa e un'ampia gamma di prodotti, incluse opzioni biologiche ed equosolidali, queste aziende operano con economie di scala e offrono prezzi bassi. Non hanno relazioni con piccole aziende agricole, preferendo quelle più grandi.
2. Negozi di tè specializzati. Con un focus su tè di alta qualità e specialità, incluse opzioni biologiche ed equosolidali, hanno tipicamente una base clienti fedele e possono offrire un'esperienza di acquisto più personalizzata. Tuttavia, i loro prodotti sono spesso più costosi di quelli comparabili venduti online.
3. Altre aziende ecommerce di tè sostenibile. Offrono prodotti simili ai nostri e condividono valori simili riguardo alla sostenibilità e alle pratiche agricole etiche. Possono anche avere target market e strategie di marketing simili.
Analisi SWOT:
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Punti di forza |
Debolezze |
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Opportunità |
Minacce |
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Esempio di piano di marketing
Dichiarazione di posizionamento:
Il tè biologico ed equosolidale di Piccole Tèrre è coltivato e raccolto in modo sostenibile. Supportiamo salari equi e buone condizioni di lavoro per i lavoratori del tè. Crediamo che un tè biologico di alta qualità possa tutelare l'ambiente, essere socialmente responsabile e avere anche un buon sapore.
Comunicazione del brand:
Piccole Tèrre fonda il proprio posizionamento su prodotti sostenibili e socialmente consapevoli in tutte le sue comunicazioni esterne. Con un tono di voce accessibile ma competente, evidenziamo due argomenti di vendita principali nei nostri materiali di marketing: i nostri prodotti sono biologici e provengono tutti da piccole aziende agricole.
Canali e tattiche di acquisizione:
- Pubblicità a pagamento. Utilizziamo Google Ads, Facebook Ads e Instagram Ads per raggiungere clienti interessati a prodotti sostenibili e biologici. Gli annunci mirati raggiungono consumatori che cercano parole chiave relative a tè biologico, tè sostenibile e tè equosolidale.
- Promozioni e sconti. Il nostro team offre promozioni e sconti come spedizione gratuita, offerte "compra uno prendi due" e sconti a tempo limitato pubblicizzati sul nostro sito web, sui nostri canali social e attraverso la nostra newsletter email.
- Pubbliche relazioni. Organizziamo eventi in presenza focalizzati sulla sostenibilità presso la nostra sede due volte l'anno e collaboriamo con altri brand sostenibili per promuovere i nostri prodotti.
- Content marketing. Creiamo e condividiamo contenuti di valore e coinvolgenti, come post del blog e video che evidenziano la sostenibilità e l'approvvigionamento etico del nostro tè. I nostri contenuti educano i consumatori sull'importanza della sostenibilità per costruire fiducia e credibilità del brand con il nostro pubblico target.
- Social media marketing. Utilizziamo i social media per condividere informazioni sui nostri prodotti, pratiche di sostenibilità e approvvigionamento etico, e per relazionarci con consumatori interessati a prodotti sostenibili.
Strumenti di marketing:
- Piccole Tèrre gestisce sia il suo negozio ecommerce che quello fisico su Shopify, così da avere una visione completa delle vendite, dei ricavi e identificare opportunità di crescita. Per scopi di marketing, utilizziamo:
- Shopify Forms per le iscrizioni email
- Shopify Messaging per l'invio di newsletter
- Gli strumenti di segmentazione di Shopify per segmentare la nostra mailing list
- Gli strumenti di automazione di Shopify per inviare promemoria di navigazione abbandonata e carrello abbandonato
- L'integrazione Shopify Smile per il nostro programma fedeltà
- Shopify Analytics per monitorare quali canali social generano più traffico
- Utilizziamo Google Analytics per misurare l'impatto dei nostri contenuti blog organici e identificare i modelli di traffico del sito web.
- Utilizziamo Google Ads e Meta Ads per gestire campagne pubblicitarie a pagamento.
Obiettivi e metriche:
- Vogliamo raggiungere 10.000 follower su Instagram entro la fine dell'anno.
- Vogliamo far crescere la nostra mailing list del 20% dopo il primo anno.
- Misureremo il successo delle campagne pubblicitarie a pagamento attraverso il tasso di click-through, puntando al 3%.
- Misureremo il successo delle campagne email attraverso il tasso di apertura e il tasso di conversione, con obiettivi del 25% di tasso di apertura e del 4% di tasso di conversione.
Vantaggi di scrivere un business plan ben strutturato
L'idea di passare subito all'esecuzione, quando sei entusiasta di una nuova attività o progetto, può essere allettante. Ma prenderti il tempo per scrivere un business plan approfondito e mettere le tue idee su carta ti permette di fare diverse cose utili:
- Testare la fattibilità della tua idea di business. Un business plan può rendere la tua idea più tangibile, aiutandoti a capire se è davvero fattibile dal punto di vista finanziario. Può anche aiutarti a capire se esiste un mercato per i tuoi prodotti, ovvero quello che si chiama product-market fit, o adattamento del prodotto al mercato.
- Pianificare la prossima fase. Che il tuo obiettivo sia avviare una nuova attività o far crescere un'azienda esistente, un business plan può aiutarti a capire cosa deve succedere e a identificare le lacune da colmare. Ad esempio, potresti renderti conto di non aver pensato al processo di spedizione e fulfillment. Puoi quindi identificare le attività da completare e avere una visione più ampia di quanto tempo ci vorrà per lanciare la tua attività ed effettuare la tua prima vendita.
- Assumere e costruire partnership. Quando hai bisogno del supporto di potenziali dipendenti e partner commerciali, soprattutto nelle prime fasi della tua attività, un business plan ben scritto è uno degli strumenti migliori a tua disposizione. Può fornire ai potenziali dipendenti le informazioni necessarie per prendere una decisione informata sull'opportunità di unirsi alla tua azienda.
- Ottenere finanziamenti. La ricerca di finanziamenti per la tua azienda, sia da venture capital o istituti finanziari, è una delle motivazioni più comuni per creare un business plan, perché molti finanziatori e investitori ne richiedono uno prima di investire.
"Se non fosse stato per il business plan, non avrei mai ottenuto un prestito", dice Stephanie Ibbitson, fondatrice del brand di borse Sonya Lee. "Ottenere un prestito è incredibilmente difficile, quindi dovevo davvero sapere cosa stavo facendo".
Stephanie spiega che i finanziatori sono riluttanti a investire in aziende di moda perché il settore comporta un alto rischio. Avere un piano dettagliato ha reso il brand di Stephanie più attraente per i finanziatori. Con un prestito, Stephanie è stata in grado di investire nel marketing, assumere dipendenti e fare un ordine all'ingrosso.
Perché dovresti usare un modello per il tuo business plan
- Superare il blocco dello scrittore
- Sapere cosa includere in ogni sezione
- Velocizzare il processo di ricerca e scrittura
Un business plan può essere informale o formale a seconda delle tue esigenze, ma anche se preferisci un approccio più semplice alla pianificazione, ci sono alcuni vantaggi chiave nel ricavare il tuo piano da una struttura esistente o da un modello di business plan semplice:
Superare il blocco dello scrittore
Una pagina bianca può intimidire anche gli scrittori più esperti. Utilizzare un modello di business plan ti aiuta a partire suddividendo il processo di scrittura in passaggi concreti.
Sapere cosa includere in ogni sezione
Se non hai mai frequentato un corso di business, potresti non aver mai redatto un bilancio o fatto delle proiezioni finanziarie. I modelli che offrono indicazioni, con un linguaggio semplice, su come compilare ogni sezione possono aiutarti a orientarti con il gergo aziendale e creare un piano completo ed efficace.
Velocizzare il processo di ricerca e scrittura
I modelli di business plan uniscono gli elementi essenziali in un unico documento, così puoi concentrarti sul pensare alla tua attività invece di preoccuparti di includere i dettagli giusti in ogni sezione.
I modelli che includono esempi aiutano anche a velocizzare il processo di scrittura. Imparerai che tipo di linguaggio usare e come strutturare rapidamente le tue sezioni.
Consigli per creare un business plan di successo
- Comprendi il pubblico del tuo business plan
- Procedi passo dopo passo
- Mantieni voce e tono coerenti
- Non bloccarti nella fase di pianificazione
Ecco alcune linee guida strategiche che possono aiutarti a scrivere un piano efficace e completo, riducendo al minimo il lavoro inutile.
Comprendi il pubblico del tuo business plan
Il tuo pubblico determina i punti che enfatizzi e descrivi nel tuo piano. A volte, questo significa omettere delle cose.
"Il business plan che ho scritto per la banca era diverso dal business plan che avevo effettivamente in mente", dice Nicola Hamilton, fondatrice del negozio di riviste Issues, con sede a Toronto. "Volevano solo vedere che esisteva una realtà in cui vendere riviste poteva essere sostenibile".
Ciò che interessava era solo il flusso di entrate (vendere riviste nel suo negozio) nella sezione finanziaria. "Il resto della nostra offerta, tutto il resto che supporta l'attività (come la programmazione di eventi e il lavoro come consulente per riviste), non li interessava", dice Nicola. "Quelli erano altri flussi di entrate che non potevo garantire".
Procedi passo dopo passo
Scrivere un documento di 10-15 pagine può sembrare scoraggiante, quindi prova a concentrarti su una sezione alla volta. Puoi anche iniziare con un lean business plan ed espanderlo in un business plan tradizionale in seguito.
Inizia con le sezioni che padroneggi meglio. Prima di iniziare a scrivere, prendi appunti per organizzare i tuoi pensieri e semplificare il processo di scrittura.
Mantieni voce e tono coerenti
Mantenere voce e tono coerenti rende il tuo business plan più professionale. Mentre rileggi il piano e ne verifichi l'accuratezza fattuale, presta attenzione anche agli elementi stilistici.
Ad esempio, se adotti un tono molto formale nella prima sezione, non passare a uno informale nella seconda. Anche gli elementi visivi dovrebbero rimanere gli stessi. Se inizi con il font Times New Roman, non passare ad Arial a metà documento.
Per il momento non hai bisogno di creare linee guida del brand, basta mantenere la coerenza. Altrimenti, potrebbe essere interpretato come "sciatto" o privo di "attenzione ai dettagli" (un campanello d'allarme).
Non bloccarti nella fase di pianificazione
Scrivere un business plan è un passaggio essenziale per riflettere sugli aspetti logistici della tua attività. Aiuta anche altre persone a capire come funziona la tua azienda. Detto ciò, ci sono alcune cose che puoi imparare solo facendo.
"Non hai bisogno di passare tre anni sul tuo business plan", dice Michelle Shemilt, fondatrice del brand di abbigliamento anti-sudore Numi. "Entrare nel mercato, imparare e ripetere sarà la cosa più importante, perché puoi restare bloccato in quella fase di pianificazione e poi non passerai mai all'azione".
Modello di business plan: domande frequenti
Quanto deve essere lungo un business plan?
Non esiste una lunghezza ideale per un business plan. Un business plan tradizionale è generalmente composto da 10-15 pagine, mentre una versione lean può essere sintetizzata in una o due pagine. La scelta dipende dall'obiettivo del documento: se devi presentarlo a banche o investitori, è consigliabile includere analisi dettagliate e proiezioni finanziarie. Se invece serve come guida interna per la tua attività, può essere più sintetico. L'importante è che sia chiaro, ben organizzato e contenga tutte le informazioni essenziali.
È necessario avere un business plan per avviare un'attività?
No, il business plan non è un requisito legale per avviare un'impresa. Tuttavia, è uno strumento molto utile per definire il modello di business, identificare il mercato di riferimento, pianificare costi e ricavi e valutare la fattibilità del progetto. Inoltre, banche e investitori richiedono spesso un business plan prima di concedere un finanziamento.
Ogni quanto è consigliabile aggiornare un business plan?
È buona pratica rivedere il business plan almeno una volta all'anno oppure ogni volta che l'azienda affronta un cambiamento significativo, ad esempio il lancio di un nuovo prodotto, l'ingresso in un nuovo mercato o la richiesta di nuovi finanziamenti. Un business plan dovrebbe essere un documento dinamico, aggiornato in base all'evoluzione dell'attività.
Cosa deve contenere la sezione finanziaria di un business plan?
La sezione finanziaria dovrebbe includere il capitale disponibile, le previsioni di ricavi e di costi, oltre alle stime dei flussi di cassa. Per una nuova attività è consigliabile basare le previsioni su dati di mercato e su aziende simili, evitando stime poco realistiche. Se l'impresa è già operativa, è opportuno includere anche documenti come conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario.
Quali sono gli errori più comuni in un business plan?
Tra gli errori più frequenti ci sono proiezioni finanziarie poco realistiche, un'analisi superficiale del mercato, l'assenza di un chiaro vantaggio competitivo e obiettivi poco definiti. Anche un documento troppo lungo o ricco di informazioni non rilevanti può risultare meno efficace. Un buon business plan dovrebbe essere chiaro, concreto e supportato da dati attendibili.
Lo stesso modello di business plan può essere utilizzato per qualsiasi attività?
Sì. Un modello di business plan può essere adattato a diverse tipologie di attività, come ecommerce, negozi fisici, aziende di servizi, startup o organizzazioni non profit. La struttura di base rimane generalmente la stessa (riepilogo esecutivo, analisi di mercato, piano operativo e piano finanziario), mentre i contenuti cambiano in base al settore e agli obiettivi dell'impresa.












