I business plan non servono solo ad assicurarsi prestiti e investimenti. Un ottimo business plan può aiutarti a fare chiarezza sulla tua strategia, individuare potenziali ostacoli, determinare le risorse necessarie e valutare la fattibilità della tua idea e del tuo piano di crescita prima di avviare un business.
Questo perché fare ricerca per il tuo business plan e redigerlo il ti costringe a riflettere su quasi ogni aspetto della tua azienda. Alla fine del processo, avrai una visione chiara della tua idea di business e un piano d'azione concreto.
Scopri cos’è un business plan, perché dovresti realizzarlo e come scrivere il tuo piano aziendale grazie a questa guida passo-passo.
Cos'è un business plan?
Un business plan è un documento strategico che descrive un’azienda, di cosa si occupa e quali sono le sue ambizioni. Delinea gli obiettivi di un'attività, le strategie per conseguirli e i tempi di realizzazione. Tratta aspetti come analisi di mercato, proiezioni finanziarie e struttura organizzativa, fungendo da mappa per la crescita del business e da strumento per ottenere finanziamenti.
Spesso, istituzioni finanziarie e investitori devono consultare un business plan prima di finanziare un progetto. Anche se non intendi cercare finanziamenti esterni, un business plan ben congegnato costituisce una guida per il tuo business mentre cresce.
Tipi di business plan
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Business plan tradizionale |
Lean business plan |
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Lunghezza |
Decine di pagine |
1-2 pagine |
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Contenuto |
Completo e dettagliato |
Include solo le informazioni più importanti |
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Obiettivo |
Utilizzato per ottenere finanziamenti esterni |
Utilizzato per scopi interni, come l'onboarding di nuovi dipendenti |
Esistono due formati principali di business plan: tradizionale e lean.
Business plan tradizionale
Coprendo tutto, dalle finanze al piano di marketing, un business plan tradizionale contiene informazioni dettagliate, spesso su molte pagine, inclusa un'analisi approfondita della tua concorrenza e del target market. Potenziali finanziatori e investitori probabilmente vorranno vedere questo tipo di piano prima di decidere di finanziare la tua attività. Tuttavia, i business plan tradizionali possono richiedere molto tempo in termini di ricerche e redazione, e anche per essere letti. È qui che entrano in gioco i lean business plan.
Lean business plan
Se stai scrivendo un business plan solo per uso interno e non hai bisogno di dettagliare ogni aspetto, potresti utilizzare un lean business plan, cioè una versione sintetica di un business plan tradizionale. Questo formato potrebbe essere utile anche se stai scrivendo per un pubblico specifico che non ha bisogno di conoscere certe informazioni sulla tua attività. Ad esempio, i nuovi dipendenti probabilmente non hanno bisogno di vedere dati finanziari approfonditi.
I lean business plan includono gli stessi elementi essenziali dei piani tradizionali, come informazioni su prodotti, logistica e strategia di marketing, ma escludono dettagli minuziosi come le proiezioni finanziarie trimestre per trimestre. Utilizzano anche elenchi puntati piuttosto che paragrafi, il che può far risparmiare tempo sia a te che a chi legge.
3 obiettivi che un business plan ti aiuta a raggiungere
Gli investitori si affidano ai business plan per valutare la validità di un'attività prima di finanziarla, ecco perché i business plan sono in genere associati all'ottenimento di un prestito aziendale.
Inoltre, i business plan permettono ai proprietari di individuare le aree di miglioramento prima del lancio, evitando così costosi errori lungo il percorso. "La stesura di un business plan ci ha aiutato a individuare le incognite e ha semplificato l'identificazione di lacune per le quali ci serviva aiuto o, perlomeno, ci ha consentito di migliorare le nostre competenze", ha dichiarato Jordan Barnett, titolare di Kapow Meggings.
Esistono altri validi motivi per prendere in considerazione la stesura di un business plan:
1. Pianificazione strategica
Scrivere un business plan può aiutarti nella pianificazione strategica per comprendere la quantità di tempo, denaro e risorse di cui avrai bisogno per costruire e far crescere la tua azienda, il che può aiutarti a prepararti adeguatamente per il futuro. Un business plan ti fornirà anche proiezioni finanziarie dettagliate che ti mostreranno cosa sarà e non sarà possibile in futuro, dal punto di vista finanziario.
2. Valutazione delle idee
Quando scrivi un business plan, esamini tutto, dalle condizioni di mercato alla logistica di produzione, fino alle spese, il che può aiutarti a determinare se la tua idea di business è fattibile in questo momento.
Se hai più idee di business, redigere un business plan approssimativo per ciascuna può aiutarti a capire quali hanno le maggiori possibilità di successo, permettendoti di concentrare tempo ed energie sulle idee con il maggior potenziale immediato.
3. Chiarire i tuoi punti di forza
Scrivere un business plan ti richiede di chiarire il tuo vantaggio competitivo e i pilastri del brand, oltre ad altri dettagli che possono aiutarti a presentare la tua azienda sia agli investitori che ai consumatori.
Questo sforzo getterà le basi per la tua strategia di brand e le attività di marketing, che svilupperai in futuro. Se prevedi di collaborare con altri brand, puoi anche utilizzare questi elementi del business plan per convincere altre aziende a entrare in partnership con te, specialmente se condividete missioni e valori simili.
Come scrivere un business plan in 10 passaggi
- Scegli il formato e il modello del tuo business plan
- Pensa al tuo pubblico
- Scrivi una panoramica dell'azienda
- Elenca i tuoi prodotti e servizi
- Effettua un'analisi di mercato
- Definisci un marketing plan
- Fornisci un piano logistico e operativo
- Crea un piano finanziario
- Redigi un executive summary
- Aggiorna e rivedi il tuo business plan
Scrivere un business plan tradizionale (come quello delineato di seguito) ti permette di riflettere su ogni elemento della tua idea di business.
Ecco la tua guida passo-passo per creare un business plan.
1. Scegli il formato e il modello del tuo business plan
Prima di tutto, scegli il formato che meglio risponde al tuo scopo. Se stai creando un business plan per mostrarlo a potenziali finanziatori e investitori, probabilmente è meglio utilizzare il business plan tradizionale. Se stai creando un business plan per aiutarti a riflettere sulle tue idee (o per condividerlo con dipendenti o potenziali partner per una collaborazione), potresti optare per il più breve lean business plan.
Successivamente, trova un buon modello di business plan per avere un'idea più chiara di come dovrebbe apparire il tuo prodotto finito.
2. Pensa al tuo pubblico
Prima di iniziare a scrivere i contenuti del tuo business plan, mettiti nei panni del tuo pubblico. Cosa cercherà nel tuo business plan? Ad esempio, i nuovi assunti potrebbero interessarsi principalmente ai valori del tuo brand, mentre gli investitori potrebbero interessarsi in modo particolare alle tue finanze e ai punti di differenziazione nel mercato.
Chiediti anche quali obiezioni o preoccupazioni potrebbero avere. Anticipa questi potenziali ostacoli affrontandoli proattivamente nel tuo piano.
3. Scrivi una panoramica dell'azienda
La panoramica della tua azienda dovrebbe rispondere a due domande essenziali: "Chi sei?" e "Cosa intendi fare?". Alla fine di questa sezione del tuo business plan, chi legge dovrebbe avere un'idea chiara della tua azienda.
Ecco i componenti che dovresti includere nella panoramica della tua azienda:
Nome dell'azienda, sede e struttura legale
Presenta il nome della tua attività e fornisci qualsiasi storia rilevante sul perché si chiama così. Indica dove opererà la tua attività, eventuali uffici secondari o di lavoro da remoto. Infine, indica la tua struttura legale aziendale. Ad esempio, la tua azienda è una ditta individuale? Una SRL? Una società per azioni?
Idea aziendale, modello e settore
Descrivi brevemente cosa fa la tua azienda e indica il tuo modello di business tra i cinque principali: business to consumer (B2C), direct to consumer (DTC), business to business (B2B), consumer to consumer (C2C), e consumer to business (C2B). Infine, indica il tuo settore e come ti inserirai: rivoluzionerai un settore consolidato con tecnologia all'avanguardia o nuove pratiche commerciali innovative? Creerai una nuova categoria di prodotto all'interno di un settore?
Vantaggio competitivo
Un vantaggio competitivo è ciò che la tua attività ha che gli altri non hanno. Potrebbero essere prezzi più bassi (strategia di leadership di costo), qualità superiore (strategia di differenziazione), o branding che attrae un gruppo particolare (strategia di focus).
Mission e valori
Crea una dichiarazione di mission aziendale concisa che spieghi perché la tua azienda esiste e qual è il suo scopo. Queste sono dichiarazioni pubbliche e idealistiche, e spesso sono lunghe solo una o due righe.
Quindi, delinea i tuoi valori del brand, chiedendoti: "Che impatto voglio che la mia attività abbia sul mondo?" e "Come voglio che la mia azienda tratti i suoi clienti e dipendenti?".
Obiettivi aziendali a breve e lungo termine
Cosa speri di ottenere nel prossimo anno, e cosa speri di ottenere nei prossimi uno-cinque anni? Rendi i tuoi obiettivi raggiungibili utilizzando il framework di definizione degli obiettivi SMART (specifici, misurabili, raggiungibili, realistici e temporalmente definiti).
Leadership e struttura organizzativa
Presenta i membri chiave del tuo team (anche se sei soltanto tu come solopreneur) descrivendo brevemente i loro background professionali. Se hai dipendenti o partner, elenca i ruoli e le responsabilità di ogni persona insieme ai loro stipendi. Dettaglia anche la struttura organizzativa della tua azienda.
4. Elenca i tuoi prodotti e servizi
A questo punto, avrai menzionato i tuoi prodotti e servizi alcune volte nel tuo business plan. Qui entrerai nel dettaglio. Elenca ogni prodotto o servizio che attualmente vendi o prevedi di vendere in futuro insieme alle caratteristiche chiave di ognuno.
Invece di elencare semplicemente i prezzi dei tuoi prodotti, approfondisci la tua strategia di pricing. Una buona strategia di pricing considera i tuoi costi, la disponibilità del tuo pubblico a pagare e i tuoi obiettivi aziendali a lungo termine, considerando anche come il prezzo potrebbe inserirsi nella tua value proposition. Spiega la logica dietro i tuoi prezzi (oltre al semplice massimizzare i ricavi) ed elenca eventuali motivi per cui i tuoi prezzi sono più alti dei concorrenti, se lo sono.
Descrivi i nuovi prodotti che lancerai nel prossimo futuro e qualsiasi proprietà intellettuale che possiedi. Spiega come miglioreranno la redditività. È anche importante notare da dove provengono i prodotti: i prodotti artigianali sono forniti diversamente dai prodotti di tendenza per un'attività di dropshipping, ad esempio.
5. Effettua un'analisi di mercato
L'analisi di mercato è una sezione particolarmente importante del tuo business plan. Questa ricerca ti aiuterà a determinare la fattibilità del tuo prodotto, identificare i tuoi clienti target e sbloccare il tuo vantaggio competitivo. Sarà anche una delle tue sezioni più lunghe.
Ecco cosa dovrai fare:
- Analizza dimensioni, crescita e tendenze del mercato. Dettaglia le dimensioni del tuo mercato e qualsiasi crescita prevista. Nota eventuali tendenze tecnologiche, economiche e sociali.
- Cerca opportunità di mercato. Identifica lacune di mercato o nuove opportunità legate alle tendenze in crescita.
- Identifica il tuo target market. Usa la ricerca di mercato per identificare il tuo mercato target. Dettaglia informazioni demografiche dei tuoi clienti potenziali (età, genere, stato socioeconomico, ubicazione e istruzione), abitudini di acquisto (se comprano prodotti simili e quanto spesso), e fattori decisionali (i punti dolenti e i valori che guidano la loro decisione di acquisto).
- Stima le dimensioni del mercato. Esegui un'analisi del tuo mercato potenziale complessivo per stimare le dimensioni del tuo mercato target. Questo aiuterà a chiarire quanto grande sia l'opportunità per la tua attività.
- Conduci un'analisi competitiva. Analizza i prodotti, i prezzi, le strategie di marketing e la quota di mercato dei tuoi concorrenti.
- Conduci un'analisi SWOT. Elenca i punti di forza, debolezza, opportunità e minacce della tua attività.
6. Definisci un marketing plan
Potresti vendere i migliori prodotti del mondo, ma nessuno li comprerà se non ne è a conoscenza. Ecco perché è vitale pensare alla tua strategia di marketing, anche in questa fase iniziale della pianificazione aziendale. Questa sezione del tuo piano fungerà da roadmap di marketing mentre avanzi.
Tieni a mente il tuo target market mentre sviluppi la tua strategia di marketing. Questi sono i clienti che stai cercando di attirare alla tua attività, quindi assicurati che le tue tattiche di marketing li attraggano e che scegli piattaforme di marketing che il tuo mercato di riferimento utilizza. Se stai pensando di investire pesantemente nell’Instagram marketing e nelle inserzioni su TikTok, ad esempio, verifica se il tuo pubblico target utilizza effettivamente Instagram e TikTok.
Ecco cosa includere in questa sezione del tuo piano:
Posizionamento del prodotto e messaggi del brand
Fornisci una spiegazione concisa della value proposition del tuo prodotto per il tuo target market, come vuoi che il tuo target market pensi e si senta riguardo al tuo prodotto, e come il tuo prodotto si inserisce tra i suoi concorrenti.
Quindi, delinea i messaggi chiave del brand che utilizzerai per comunicare quella value proposition al mondo. Fornisci prove e ragioni per credere nella tua value proposition, così come linee guida specifiche su come parlare delle caratteristiche e dei benefici dei tuoi prodotti. Questo diventerà la base dei tuoi testi di marketing.
Canali di acquisizione
La tua strategia per i canali di acquisizione riguarda come troverai nuovi clienti. Questi canali potrebbero includere pubblicità a pagamento, campagne di pubbliche relazioni, content marketing e social media marketing, ad esempio.
Piattaforme e tattiche specifiche
Una volta determinati i tuoi canali di acquisizione più ampi, chiarisci come utilizzerai ogni canale. Ad esempio, puoi decidere di fare pubblicità su cartelloni pubblicitari locali e lanciare campagne di ricerca mirate a parole chiave strategiche.
Strumenti e tecnologia
Elenca gli strumenti di cui avrai bisogno per eseguire la tua strategia di marketing, come software di marketing automation, un'app per la programmazione dei social media, o un software di gestione delle relazioni con i clienti (CRM).
Obiettivi e valutazione
Come misurerai il successo del marketing? Spiega i tuoi obiettivi di marketing, come un valore medio dell'ordine più alto, più follower sui social media, o aumento del traffico del sito web.
7. Fornisci un piano logistico e operativo
Logistica e operazioni sono i flussi di lavoro che implementerai per rendere realtà la tua idea di business. Riflettere su questa sezione può aiutarti a identificare delle lacune nella tua idea di business e individuare le risorse di cui avrai bisogno per dare vita alla tua idea.
Una buona sezione sulla logistica dovrebbe segnalare a chi legge il tuo business plan che hai una solida comprensione della tua supply chain e solidi piani di contingenza per far fronte a potenziali incertezze. Se possibile, aggiungi delle soluzioni alternative per alcuni aspetti, come i fornitori (ad esempio, cosa succede se il tuo fornitore chiude?).
Ecco cosa includere in questa sezione del tuo business plan:
Fornitori
Dove ti procuri i tuoi prodotti (o le materie prime per i tuoi prodotti)? Ad esempio, compri prodotti finiti da un grossista o partner di dropshipping? Se sì, quali? Ti procuri materie prime dalle fattorie? Se lo fai, elenca le fattorie.
Produzione
Come vengono realizzati i tuoi prodotti? Spiega i processi che trasformano le materie prime in prodotti finiti, incluse informazioni sulle tecnologie e strutture (come fabbriche specializzate) di cui hai bisogno per realizzare i tuoi prodotti.
Spedizione ed evasione degli ordini
Specifica come i tuoi prodotti finiranno nelle mani dei clienti. Elenca i corrieri di spedizione e dettaglia come i tuoi prodotti saranno immagazzinati. Ad esempio, puoi immagazzinare e spedire i prodotti da casa tua, oppure utilizzare un partner di evasione di terze parti.
Gestione dell'inventario
Quanto inventario terrai a disposizione, come lo terrai tracciato, e come ti assicurerai di non rimanere senza (o averne troppo)? Dettaglia le tue strategie di gestione dell'inventario ed elenca qualsiasi software di gestione dell'inventario che prevedi di utilizzare.
8. Crea un piano finanziario
Indipendentemente dalla bontà della tua idea e dall'investimento in termini di sforzi, tempo e denaro, un'attività sopravvive o muore in base alla sua situazione finanziaria. Un buon piano finanziario può darti una roadmap verso la redditività e assicurare investitori e finanziatori che la tua attività è una scelta di investimento intelligente.
Il livello di dettagli necessari nel tuo piano finanziario dipenderà dal tuo pubblico e dai tuoi obiettivi. Per un business plan tradizionale per una nuova attività, puoi includere quanto segue:
- Ricavi previsti. Crea una proiezione del reddito che fluirà nella tua attività (ad esempio, dalle vendite). Se stai appena iniziando, dovrai fare stime basate sulle vendite previste; se sei in attività da qualche tempo, userai dati storici.
- Spese previste. Un resoconto del denaro che prevedi di spendere in un certo periodo di tempo.
- Capitale aziendale. Delinea il capitale che hai a disposizione. Ad esempio, qualsiasi capitale che stai mettendo a disposizione direttamente o da amici e famiglia, e/o il capitale che prevedi di raccogliere.
Se sei in attività da un po' e stai aggiornando il tuo business plan per investitori o finanziatori, includi anche i tuoi rendiconti finanziari:
- Bilancio. Un registro delle attività e passività della tua attività.
- Rendiconto dei flussi di cassa. Il denaro che fluisce dentro e fuori dalla tua attività in un certo periodo di tempo.
- Conto economico. Mostra il reddito e le spese dell'azienda in un periodo di tempo specifico.
Indipendentemente da quanto tempo sei in attività, considera di creare previsioni a lungo termine (fino ai prossimi cinque anni).
9. Redigi un executive summary
L'executive summary è in realtà la prima sezione del tuo business plan, ma è l'ultima che dovresti scrivere. Questo perché l'executive summary evidenzia le informazioni più importanti in ogni sezione, quindi è più facile da redigere una volta che hai condotto tutta la tua ricerca.
L'executive summary filtra tutte le informazioni che seguono e offre a revisori con poco tempo una panoramica di qualità sulla tua attività che li convinca a continuare a leggere.
Ecco cosa dovresti inserire nell’executive summary del tuo business plan:
- Mission, dalla panoramica della tua azienda
- Idea di business, dalla panoramica della tua azienda
- Obiettivi aziendali, dalla panoramica della tua azienda
- Descrizione del prodotto, dai tuoi prodotti e servizi offerti
- Vantaggio competitivo, dalla tua analisi di mercato
- Target market, dalla tua analisi di mercato
- Proiezioni finanziarie, dal tuo piano finanziario
- Una richiesta per potenziali investitori. Puoi ricavare queste informazioni dalla sezione finanziamenti e investimenti del tuo piano finanziario. Adatterai la richiesta specifica all'investitore o finanziatore in questione.
10. Aggiorna e rivedi il tuo business plan
I business plan non sono documenti statici. Man mano che il mercato cambia e la tua attività cresce, ti servirà un piano che ti fornisca informazioni aggiornate e accurate, e una roadmap realistica.
Se hai un'azienda consolidata, considera di aggiornare il tuo business plan almeno una volta all'anno. Se hai un'azienda giovane e in crescita, potresti cambiarlo ogni trimestre.
Man mano che cresci, confronta le proiezioni del tuo piano con i risultati effettivi: questa analisi “piano vs risultati effettivi” rivela cosa funziona e dove è necessario apportare modifiche. Molti imprenditori utilizzano semplici fogli di calcolo o software di pianificazione aziendale per monitorare le variazioni su base mensile o trimestrale.
Se stai conducendo aggiornamenti regolari trimestrali o annuali, puoi pensare alle tue revisioni trimestrali come aggiornamenti rapidi e a quelle annuali come revisioni sostanziali. Usa i dati per apportare i tuoi cambiamenti. Ad esempio, usa metriche di marketing come engagement sui social media e ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS) per effettuare i cambiamenti al tuo piano di marketing.
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Periodo di revisione |
Revisione |
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Annuale |
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Trimestrale |
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A volte, tuttavia, cambiamenti fuori dal tuo controllo richiedono un aggiornamento più immediato. Ecco alcuni fattori esterni che potrebbero richiedere una revisione del business plan:
- Cambiamenti nella concorrenza. Nuovi attori entrano nel tuo mercato, o concorrenti esistenti hanno aumentato o diminuito la loro quota di mercato.
- Cambiamenti nelle tendenze dei consumatori. Gli acquirenti sono più o meno interessati ai prodotti che stai vendendo.
- Cambiamenti nei fornitori. Le tue materie prime sono più o meno costose di prima.
- Regolamentazioni governative. A seconda del tuo settore e prodotti, tariffe e cambiamenti nelle politiche normative possono avere grandi impatti sulla tua attività.
Ecco invece alcuni cambiamenti interni che potrebbero segnalare che è tempo per un nuovo business plan:
- Crescita del personale. Hai assunto un gran numero di nuovi dipendenti.
- Nuovi prodotti. Hai iniziato a vendere nuovi prodotti o servizi.
- Grandi cambiamenti finanziari. Le tue finanze sono cambiate: hai appena ricevuto un prestito o un nuovo investimento, ad esempio. O i tuoi ricavi e spese sono cambiati significativamente.
📚 Scopri di più: 7 esempi di business plan per creare il tuo
Errori comuni nella stesura di un business plan
L'ultima cosa che vuoi è sprecare tempo e sforzi. Ecco perché devi evitare questi errori comuni per fare in modo che il tuo business plan abbia maggiori possibilità di successo:
- Cattive idee di business. In alcuni casi, la tua idea potrebbe essere troppo pericolosa per gli investitori, troppo costosa da realizzare e potrebbe non avere mercato. Punta su piccole idee di business con bassi costi di avvio.
- Nessuna exit strategy. Se non presenti una exit strategy o un piano di uscita dall'attività con i massimi profitti per gli investitori, non avrai molta fortuna nella ricerca di capitali.
- Team poco equilibrato. Lo strumento principale per avviare un'attività è un ottimo prodotto, ma è un team che lo rende eccezionale. Purtroppo, molti titolari di attività sottovalutano l'importanza di un team equilibrato, concentrandosi solo sui potenziali profitti, senza preoccuparsi di come conseguirli.
- Mancanza di proiezioni finanziarie. Non dimenticare lo stato patrimoniale, i prospetti dei flussi di cassa, il bilancio e i conti economici. Inserisci la tua analisi sul break-even e i calcoli sul ROI nelle tue proiezioni finanziarie per creare un business plan di successo.
- Errori di battitura e grammatica. Tutte le migliori organizzazioni affidano a degli editor la revisione dei loro documenti. Se qualcuno nota errori di battitura mentre legge il tuo business plan, come può credere che gestirai un'azienda di successo?
Prepara subito il tuo business plan
Anche se non prevedi di presentarti agli investitori, un business plan può aiutarti a identificare i passaggi successivi chiari per la tua attività e rivelare lacune nella tua idea di business prima che diventino problemi.
Se stai dando vita a una nuova idea di business online, creando un negozio al dettaglio, stai facendo crescere la tua attività già avviata o acquistando un'attività esistente, ora sai come scrivere un business plan ideale per gli obiettivi e le esigenze della tua attività.
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Business plan: domande frequenti
Come faccio a scrivere un business plan?
Capire come scrivere un business plan è semplice se usi modelli o software per business plan. Di solito, un business plan tradizionale per ogni nuova attività dovrebbe presentare i seguenti componenti:
1. Executive summary
2. Panoramica dell'azienda
3. Analisi di mercato
4. Prodotti e servizi offerti
5. Piano di marketing
6. Logistica e operazioni
7. Piano finanziario
Quali sono le caratteristiche di un buon business plan?
Un buon business plan comunica chiaramente lo scopo, gli obiettivi, il piano di crescita e il piano operativo della tua azienda. Inizia con un forte executive summary, poi dettaglia informazioni come vantaggio competitivo, target market, tattiche di marketing e proiezioni finanziarie.
Un modello di business plan può aiutare a garantire che tu includa tutte le informazioni necessarie nel formato corretto.
Quali sono le 3 finalità principali di un business plan?
Le tre finalità principali di un business plan sono:
1. Chiarire i tuoi piani per la crescita
2. Comprendere le tue esigenze finanziarie
3. Attirare finanziamenti dagli investitori oppure ottenere un prestito aziendale
Quali sono i diversi tipi di business plan?
Esistono due tipi principali di business plan: tradizionale e lean. Un business plan tradizionale è più lungo e scritto in paragrafi, mentre un business plan lean è più breve e spesso presenta elenchi puntati. Alcuni imprenditori utilizzano anche un business model composto da un framework visivo di una pagina, che mappa la value proposition, i segmenti di clientela e i flussi di entrate.
Se hai intenzione di vendere prodotti da forno, ad esempio, potresti prendere in considerazione un'opzione tradizionale per il tuo business plan per una panetteria. Le panetterie a volte richiedono una pianificazione più accurata a causa delle norme sanitarie e degli ingredienti deperibili.
Per il lancio di una linea di abbigliamento, potresti scegliere la versione lean. Un business plan per una linea di abbigliamento potrebbe essere più semplice, soprattutto se ti limiti a vendere prodotti provenienti da fornitori all'ingrosso o ad adottare un modello di stampa su richiesta.





