Diventare rivenditore è un ottimo modo per lanciare una piccola attività e iniziare a vendere online senza dover per forza partire da zero.
Il mercato globale del resale vale oltre 180 miliardi di euro (destinati a diventare 290 miliardi di euro nel 2027), trascinato da capi di moda.
Mentre l'abbigliamento domina il mercato della rivendita, i consumatori attenti alla sostenibilità cercano sempre più spesso accessori, mobili ed elettrodomestici di seconda mano.
Continua a leggere per scoprire come diventare rivenditore e ricevere alcuni consigli e idee per gestire un negozio online di successo.
Che cos'è un rivenditore?
Un rivenditore acquista articoli da produttori, grossisti, liquidatori o altri rivenditori per poi venderli ai propri clienti. Può trattarsi di prodotti nuovi o usati, acquistati direttamente dai fornitori oppure tramite marketplace, aste, negozi specializzati o altre fonti.
Acquistare direttamente da un fornitore spesso richiede delle quantità minime di acquisto. La rivendita, d'altra parte, può essere più flessibile: puoi procurarti singoli pezzi da vendere, eliminando la necessità di acquistare grandi quantità di stock.
Cosa fa un rivenditore?
I rivenditori acquistano prodotti da fornitori e li rivendono ai clienti a un prezzo più alto. Operano su negozi online, marketplace, social media e canali di vendita in presenza.
I rivenditori individuano i prodotti, fissano i prezzi, gestiscono le scorte ed evadono gli ordini. Alcuni puliscono, riparano o reimballano gli articoli prima di venderli. Guadagnano dalla differenza tra il prezzo di acquisto di un prodotto e il suo prezzo di vendita finale. I guadagni devono coprire le spese di spedizione e le commissioni del marketplace, oltre ai costi di stoccaggio, imballaggio e resi.
Molti rivenditori offrono anche un valore aggiunto per quanto riguarda la customer experience, ad esempio attraverso le descrizioni dei prodotti e recensioni approfondite, un programma di fidelizzazione dei clienti e l'assistenza clienti.
La rivendita diretta di prodotti è quindi ideale per chi ha un'esperienza o una conoscenza specifica di un determinato settore o gruppo demografico. Per esempio, una persona che si intende di comportamento animale potrebbe creare un'attività di dropshipping sui diversi giocattoli più adatti agli animali domestici.
Rivendita vs dropshipping
Sebbene rivendita e dropshipping presentino delle somiglianze, funzionano come modelli di business fondamentalmente diversi. La rivendita implica l'acquisto di prodotti (nuovi o usati) per rivenderli: gestisci fisicamente l'inventario, che si tratti di dead stock da altri rivenditori o di pezzi vintage trovati alle svendite.
Il dropshipping elimina completamente la gestione dell'inventario: vendi prodotti che i fornitori spediscono direttamente ai clienti. Ecco come si confrontano i due modelli:
Sviluppo del prodotto e produzione
Sia con la rivendita che con il dropshipping, non sviluppi né produci i prodotti. Vendi invece prodotti esistenti di altri fornitori.
Quantità degli ordini
I rivenditori possono dover affrontare quantità minime d'ordine quando acquistano articoli da un produttore. Tuttavia, puoi evitarlo procurandoti singoli articoli nei negozi dell'usato. Il dropshipping in genere non richiede quantità minime d'ordine.
Inventario
L'inventario può essere complicato con la rivendita, poiché gli articoli possono richiedere tempo per essere venduti e i negozi di rivendita spesso devono rinnovare l'inventario per mantenere il negozio attraente per i clienti. I dropshipper non detengono alcun inventario.
Spedizione
I rivenditori hanno diverse opzioni di spedizione. Possono collaborare con fornitori di logistica di terze parti per gestire le spedizioni oppure spedire i prodotti autonomamente. I dropshipper non toccano mai i prodotti: i fornitori gestiscono tutte le spedizioni una volta che l'acquirente effettua un ordine.
Come diventare rivenditore in 6 step
- Trova la tua nicchia
- Registra la tua attività
- Verifica gli adempimenti fiscali e amministrativi
- Scrivi un business plan
- Crea il tuo sito web
- Scegli il metodo di evasione degli ordini
1. Trova la tua nicchia
Trovare la tua nicchia ti aiuterà a prendere decisioni su altri aspetti della tua attività, tra cui come procurarti gli articoli e la tua fascia di prezzo. Segui questi passaggi per decidere la tua nicchia:
Interessi e competenze
Essere interessati o avere familiarità con una nicchia specifica può essere un vantaggio per la tua attività. Ad esempio, se conosci bene le attrezzature fotografiche, puoi fornire ai tuoi clienti raccomandazioni personalizzate.
Fai un elenco dei tuoi interessi e delle tue competenze e punta a diverse idee, così da avere delle opzioni di riserva.
Ricerca di mercato
Fai ricerche sulle tue idee per verificare se c'è interesse. Consulta i report di mercato per conoscere la domanda, le opportunità e i tassi di crescita stimati. Usa Google Trends per valutare l'interesse nel tempo e capire se si tratta di un articolo stagionale (come i costumi da bagno). Analizzare la concorrenza può anche aiutarti a trovare lacune nel mercato, dandoti un modo per distinguerti.
Valida la tua nicchia
Una volta che hai scelto un'idea, devi validarla. Inizia intervistando potenziali clienti o aprendo un account sui social media nella tua nicchia per testare se riesci a costruire un pubblico.
2. Registra la tua attività
In Italia, per avviare un'attività di rivendita è generalmente necessario aprire una partita IVA e scegliere il codice ATECO appropriato. A seconda del tipo di attività e dei prodotti venduti, potrebbero essere necessari ulteriori adempimenti amministrativi, come la presentazione della SCIA al Comune tramite SUAP.
Se intendi vendere anche a clienti di altri Paesi dell'Unione Europea, valuta con un professionista gli eventuali obblighi fiscali applicabili, come l'adesione al regime OSS per semplificare la gestione dell'IVA sulle vendite a distanza. L'IOSS riguarda invece determinate vendite a distanza di beni importati da Paesi extra UE.
Una volta individuati gli adempimenti necessari, prepara la documentazione richiesta per avviare la tua attività di rivendita.
3. Verifica gli adempimenti fiscali e amministrativi
Prima di iniziare la tua attività di rivendita, assicurati di conoscere gli obblighi fiscali e amministrativi previsti dal Paese in cui operi, come la registrazione degli acquisti, la documentazione delle vendite e la gestione dell'imposta sulle vendite applicabile ai prodotti che rivendi.
Se operi in più mercati, verifica gli eventuali requisiti previsti nei Paesi in cui vendi. Le regole possono variare in base alla localizzazione dei clienti, al tipo di prodotti commercializzati e al modello di vendita adottato.
4. Scrivi un business plan
Il tuo business plan funge da guida per gestire la tua attività. Include i seguenti elementi:
- Descrizione dell'azienda. Delinea il tuo modello di business, la visione d'insieme, gli obiettivi, la struttura, la missione e la proposta di valore.
- Ricerca di mercato. Fornisci informazioni sui punti di forza, le opportunità, le dimensioni e la concorrenza del mercato scelto.
- Prodotti e servizi. Descrivi la tua offerta, incluso come intendi stabilire i prezzi dei tuoi prodotti.
- Piano finanziario. Un piano finanziario include possibili fonti di finanziamento, ricavi previsti e spese di gestione stimate.
5. Crea il tuo sito web
Un sito web ben progettato offre una customer experience positiva. Uno dei modi più semplici per creare un sito per la tua attività di rivendita è utilizzare un generatore di siti web senza codice come Shopify. Considera questi elementi quando crei il tuo sito web:
- Tempo di caricamento. Il tuo sito si carica velocemente su tutti i dispositivi?
- Navigazione del sito. I tuoi menu sono facili da navigare?
- Accessibilità. Il tuo negozio rispetta gli ultimi standard di accessibilità web?
- Mappatura. Cliccando su un link o un pulsante, l'utente viene portato nel posto giusto?
- Design responsive. Il tuo sito web funziona bene su tutti i dispositivi, inclusi mobile e tablet?
- Copywriting. Le tue parole trasmettono efficacemente le informazioni e rappresentano il tuo brand?
6. Scegli il metodo di evasione degli ordini
Prelevare, imballare e spedire gli ordini online è fondamentale per gestire un'attività di successo. Questo implica la gestione dell'inventario e della logistica delle consegne. Puoi scegliere di gestire l'evasione in autonomia. Una piattaforma di ecommerce come Shopify dispone di strumenti integrati che rendono la spedizione semplice e accessibile, permettendoti di tracciare gli ordini e gestire resi e cambi.
Un'altra opzione è utilizzare un servizio di terze parti, che elimina la necessità di stoccare, imballare e spedire i tuoi prodotti. In genere, invii gli ordini direttamente al partner di evasione, che si occupa di tutto.
Come trovare fornitori per la tua attività di rivendita
Per trovare il fornitore giusto per la tua attività di rivendita, inizia con l'identificare i tipi di prodotti che vuoi vendere e i tipi di clienti a cui vuoi venderli. Poi dovrai stabilire se vuoi trovare un fornitore che operi come un distributore, fornendoti prodotti all'ingrosso, o come un dropshipper, fornendo prodotti e gestendo l'evasione degli ordini.
Ecco alcuni modi per procurarsi i prodotti:
- Arbitraggio al dettaglio: acquistare prodotti scontati nei negozi al dettaglio e rivenderli a un prezzo più alto.
- Fornitori all’ingrosso: acquistare prodotti all’ingrosso a un costo unitario inferiore.
- Negozi dell’usato: procurarsi abbigliamento usato, libri, articoli per la casa e oggetti vintage. Verificare le condizioni prima dell’acquisto.
- Vendite immobiliari e mercatini dell’usato: trova mobili, attrezzi, oggetti da collezione e decorazioni per la casa. I prezzi potrebbero essere negoziabili.
- Società di liquidazione: acquista scorte in eccesso, resi o prodotti in liquidazione. Verifica le condizioni e i dettagli del lotto prima dell’acquisto.
- Venditori privati: acquista da privati tramite mercati locali, gruppi online o reti personali.
- App e piattaforme di approvvigionamento: utilizza strumenti online, come applicazioni per il sourcing di prodotti, per trovare scorte, confrontare i prezzi e verificare la domanda di rivendita.
Puoi anche avviare un'attività di rivendita collaborando con noti siti web di dropshipping come Worldwide Brands, SaleHoo, Doba e AliExpress. Visita i loro siti web per vedere quali tipi di prodotti sono disponibili per la rivendita.
I migliori canali per la rivendita di prodotti
- Il tuo negozio online
- Marketplace online
- Piattaforme social
- App locali di rivendita
- Piattaforme di rivendita di nicchia
I rivenditori utilizzano spesso più di un canale di vendita. La combinazione giusta dipende dal prodotto, dalle commissioni del venditore e dal modo in cui gli acquirenti cercano quella categoria.
Il tuo negozio online
Un negozio online ti permette di rivendere prodotti con il tuo marchio. Sei tu a gestire le pagine dei prodotti, il checkout, la comunicazione con i clienti e le politiche di reso.
Marketplace online
I marketplace online possono dare visibilità ai prodotti in rivendita mostrandoli agli acquirenti che stanno già effettuando ricerche. Ogni piattaforma ha le proprie commissioni, regole di inserzione e requisiti per i venditori.
Alcuni marketplace popolari:
Piattaforme social
Le piattaforme social possono aiutare i rivenditori a promuovere i prodotti tramite foto, video, vendite in diretta e messaggi diretti. Alcuni rivenditori utilizzano questi canali per indirizzare gli acquirenti al proprio negozio. Altri vendono direttamente attraverso la piattaforma con il social commerce.
Canali da prendere in considerazione:
- TikTok Shop
App locali di rivendita
Le app locali di rivendita sono spesso utilizzate per prodotti ingombranti, fragili o costosi da spedire. Mobili, utensili, attrezzature per il fitness, elettrodomestici e articoli per la casa sono categorie comuni.
Canali locali di rivendita più diffusi:
Piattaforme di rivendita di nicchia
Le piattaforme di nicchia si concentrano su specifiche categorie di prodotti. Possono aiutare gli acquirenti a effettuare ricerche per marca, taglia, condizioni, stile o modello.
Opzioni specifiche per categoria:
- Depop per la moda
- StockX e GOAT per sneakers e abbigliamento streetwear
- Reverb per attrezzature musicali
- The RealReal per articoli di lusso autenticati
4 idee di business per i rivenditori
- Vendere sneaker
- Boutique vintage
- Negozio di articoli usati in conto vendita
- Box in abbonamento o subscription box
La rivendita offre molte nuove opportunità di business, perché non devi investire nello sviluppo e nella produzione del prodotto. Queste qualità rendono la rivendita un ottimo business da svolgere da casa o un'attività secondaria che puoi trasformare in un lavoro a tempo pieno in un secondo momento.
Ecco quattro idee per iniziare un'attività di rivendita.
1. Vendere sneaker
Le scarpe offrono una vasta gamma di nicchie ai rivenditori: dalle scarpe sportive e le sneakers più in voga ai tacchi eleganti, passando per tutto quello che c'è in mezzo. Le persone hanno sempre bisogno di scarpe e tu puoi rinnovarti continuamente lanciando dei modelli stagionali. C'è un'ampia possibilità di rivendere le scarpe e di ricavarne un bel profitto.
Il commerciante Shopify Packer Shoes, dal New Jersey, è nato come un piccolo negozio di scarpe personalizzate di quartiere. L'azienda è cresciuta dalle sue umili origini nel 1907, soprattutto grazie al suo approccio omnicanale. Ora, oltre a rivendere sneaker di marchi famosi come Adidas, Packer Shoes offre anche modelli propri.
2. Boutique vintage
Quando ti procuri articoli vintage per la tua attività di rivenditore, puoi seguire la definizione tradizionale di articoli che hanno più di 20 anni e meno di 100, oppure puoi ispirarti ai trend del vintage.
Puoi rivendere abbigliamento vintage, mobili antichi o qualsiasi soprammobile che riesci a trovare in mercatini dell'usato, nei mercatini delle pulci, nei negozi di seconda mano o agli eventi di beneficenza.
3. Negozio di articoli usati in conto vendita
Se un'attività online di vendita di articoli vintage ti può sembrare interessante, prendi in considerazione l'idea di passare al livello successivo aprendo un negozio di articoli usati in consignment stock. I negozi di articoli in conto vendita vendono oggetti usati, tra cui anche oggetti di lusso o di alta gamma, ma non tutto è antico o vintage: alcuni articoli sono più recenti.
Love that Bag etc., ad esempio, gestisce un negozio di articoli in conto vendita dal proprio negozio online. Sebbene Love that Bag etc. venda borse firmate di alta qualità a un prezzo inferiore a quello del nuovo, sono più costose delle borse che potresti trovare in un negozio vintage.
Se hai intenzione di rivendere articoli di lusso, considera come autenticherai i prodotti.
4. Box in abbonamento o subscription box
La subscription box ha raggiunto il massimo della popolarità con marchi come Butcher Box e rimane un modello di business flessibile per i rivenditori che desiderano creare un flusso di entrate più prevedibile. Puoi scegliere un assortimento di prodotti e impacchettarli in un'unica confezione.
Per avviare la tua attività in abbonamento, devi prima determinare il tuo mercato di riferimento e poi cercare i prodotti che si adattano ai desideri e alle esigenze di tale mercato. Puoi assemblare la merce in box a tema e lanciarne una nuova ogni settimana, mese, trimestre o qualsiasi cadenza tu voglia raggiungere.
Consigli per avere successo come rivenditore online
- Considera il tuo margine di profitto
- Richiedi dei campioni
- Usa foto di alta qualità
- Costruisci fiducia attraverso la trasparenza
- Comprendi la rotazione dell'inventario
- Sfrutta la prova sociale
Gestire un'attività di rivendita non si riduce a trovare prodotti da vendere. Ecco alcune strategie chiave per aiutarti ad avere successo:
Considera il tuo margine di profitto
Stabilire il prezzo dei tuoi prodotti può essere complicato con gli articoli di rivendita, specialmente quelli rari o unici nel loro genere. Utilizzare uno strumento come il calcolatore del margine di profitto di Shopify può aiutarti a stabilire i prezzi. Il calcolatore tiene conto di quanto hai pagato l'articolo, del ricarico ideale e di altri costi come spedizione e acquisizione clienti per aiutarti a raggiungere una cifra redditizia.
Richiedi dei campioni
Se lavori con un fornitore all'ingrosso, chiedi dei campioni per assicurarti che gli articoli siano in buone condizioni e di buona qualità. Anche se non produci gli articoli in prima persona, sarai comunque responsabile della loro qualità e della gestione dei resi.
Usa foto di alta qualità
Le foto sono importanti per qualsiasi negozio online, ma soprattutto per i rivenditori che potrebbero vendere abbigliamento usato o vintage. Le foto dei tuoi prodotti, insieme alle descrizioni, dovrebbero essere una rappresentazione accurata di ciò che vendi. Devi assicurarti che i clienti comprendano eventuali difetti di un prodotto prima di effettuare un acquisto.
Costruisci fiducia attraverso la trasparenza
Quando vendi articoli di seconda mano o vintage, la trasparenza costruisce la fedeltà dei clienti. Descrivi chiaramente qualsiasi usura, difetto o caratteristica unica nelle schede dei tuoi prodotti. Considera la possibilità di creare un sistema di valutazione delle condizioni degli articoli e applicalo in modo coerente in tutto il tuo inventario.
Comprendi la rotazione dell'inventario
I rivenditori di successo sanno che l'inventario fermo sugli scaffali costa denaro. Monitora quanto tempo impiegano gli articoli a essere venduti e adatta di conseguenza la tua strategia di approvvigionamento. Considera di scontare gli articoli che non sono stati venduti entro un determinato periodo di tempo per mantenere il tuo inventario aggiornato e un flusso di cassa ottimale.
Sfrutta la prova sociale
Incoraggia le recensioni dei clienti e mettile in evidenza sul tuo sito web. Per gli articoli di alto valore, considera l'inclusione di certificati di autenticità o informazioni dettagliate sulla provenienza. Condividi testimonianze dei clienti e video di unboxing sui social media per costruire credibilità e usare la prova sociale.
Inizia oggi la tua attività di rivendita
Ora che sai come diventare rivenditore, è arrivato il momento di prendere in considerazione l'idea di iniziare il tuo percorso di rivendita oggi stesso. Poiché non devi investire nello sviluppo del prodotto, nell'inventario iniziale o nell'evasione degli ordini, questo modello di business è un modo per sperimentare la gestione di un'attività di ecommerce e possedere il tuo negozio con un basso rischio.
Come diventare un rivenditore: domande frequenti
Diventare rivenditore è redditizio?
Un'attività di rivendita può essere molto redditizia se conosci il tuo pubblico e i tuoi articoli. A seconda della tua nicchia, puoi acquistare prodotti di seconda mano e rivenderli con un notevole ricarico.
I rivenditori dove si procurano i prodotti?
I rivenditori si procurano lo stock da diverse fonti, tra cui grossisti, liquidatori, negozi di seconda mano e persino svendite immobiliari locali.
Quanto costa avviare un'attività di rivendita?
Il costo per avviare un'attività di rivendita varia in base al tipo di prodotti scelti, al modello di business e ai canali di vendita utilizzati. Alcuni rivenditori iniziano acquistando piccoli quantitativi di prodotti usati o scontati, mentre altri investono in stock più consistenti.
Oltre al costo della merce, è importante considerare eventuali spese per la gestione dell'attività, come piattaforma ecommerce, strumenti di vendita, imballaggi, spedizioni e gli adempimenti fiscali previsti.
È legale avviare un'attività di rivendita?
Sì, la rivendita di prodotti è un modello di business legale, a condizione che l'attività venga svolta nel rispetto degli obblighi fiscali, amministrativi e delle normative applicabili ai prodotti venduti. Prima di iniziare, assicurati di acquistare prodotti da fonti affidabili e di verificare eventuali requisiti specifici legati alla categoria merceologica, alla tutela dei consumatori e alla vendita online.












